Il Tirreno

Viaggio simbolico incontro ai detenuti

Il sindaco e gli studenti del liceo al Premio Casalini

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 PIOMBINO. Un viaggio simbolico incontro ai detenuti per conoscere e far conoscere il loro mondo, troppo spesso dimenticato, e per valorizzare i loro pensieri e i loro racconti, cercando anche di infondere speranza e di combattere l'alienazione dei luoghi di reclusione.  Il Premio letterario nazionale, dedicato alla memoria di Emanuele Casalini, ex preside del liceo di Piombino, nato per volontà della San Vincenzo de'Paoli e promosso dall'Università delle Tre Età di Piombino, dalle Case di reclusione di Porto Azzurro e Volterra, dai Presidi del Libro del Piemonte con il sostegno del Comune di Piombino, è giunto alla sua Xª edizione e vedrà il suo momento conclusivo con la cerimonia di premiazione dei vincitori domani alle 14,30 al carcere di Sollicciano a Firenze, il premio è riservato ai detenuti delle carceri italiane.  Il 1º premio verrà assegnato ad Aral Gabriele da Volterra. Per la prosa, invece, a Stefano Di Cannio da Bari.  A Firenze, per l'occasione, ci sarà anche il sindaco di Piombino Gianni Anselmi, insieme a Lucia Casalini, presidente dell'Università delle Tre Età, agli studenti della VC del liceo scientifico di Piombino accompagnati dal dirigente scolastico Gabriella Raimo e dai professori Fabio Canessa e Luciano Novelli. Saranno presenti inoltre due classi di istituti fiorentini.  La cerimonia verrà presentata dallo scrittore Ernesto Ferrero, presidente della Giuria, e prevede un intervento di carattere storico sull'abolizione della pena di morte in Toscana del professor Zeffiro Ciuffoletti dell'Università di Firenze, a due giorni dalle celebrazioni della Festa della Toscana.  A tutti gli studenti sarà consegnato in omaggio il volume "L'altra libertà" che raccoglie tutte le opere premiate e segnalate dalla giuria.

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