La protesta
ASSOCIAZIONE TOFFOLUTTI
Palloncini per dire no alle morti sul lavoro
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PIOMBINO. Con un paio di giorno di anticipo sul calendario, che fissa al 30 novembre la celebrazione della festa della Toscana per l'abolizione della pena di morte nella nostra regione, l'associazione nazionale «Ruggero Toffolutti» offre una sua riflessione. Sulle cave, nei campi, nelle fabbriche, sui cantieri, la pena di morte c'è ancora. E colpisce almeno un migliaio di volte ogni anno. Per questo, nella mattina di domani, con il patrocinio del Comune, l'associazione allestirà un punto di sensibilizzazione in piazza Gramsci. Verranno confezionati dei palloncini a cui saranno allegati biglietti plurilingue (oltre all'italiano, l'inglese, francese, cinese, arabo, spagnolo e rumeno) in cui si spiega il legame con la festa della Toscana anche ai cittadini immigrati. Spesso le prime vittime degli infortuni. Alle 11, i ragazzi e le ragazze del Centro coreografico Soul of dance diretto da Daniela Pardini, proporranno i loro spunti di riflessione e intorno alle 11,30 i palloncini saranno liberati tutti insieme. Un'iniziativa semplice, dal valore simbolico. Un'occasione per ricordare che, sul lavoro, il diritto più importante è tornare a casa a fine turno. Nell'occasione, i volontari dell'associazione «Ruggero Toffolutti» distribuiranno un volantino in cui si sottolinea come, su questa piaga ampiamente sottovalutata, si registrino mistificazioni e le statistiche siano edulcorate. Tra le prossime iniziative dell'associazione, la presentazione del libro «Mugello sottosopra - tute arancioni nei cantieri dell'alta velocità». Appuntamento giovedì primo dicembre alle 17 nel bar del museo archeologico in Cittadella. Sarà presente l'autrice, Simona Baldanzi. L'incontro è organizzato con la collaborazione di Ex Aequo e Legambiente.
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