Debutto ok per la stagione del Metropolitan
Successo di pubblico e applausi per lo spettacolo di Ascanio Celestini
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Ascanio Celestini in scena al Metropolitan 1 MINUTI DI LETTURA
PIOMBINO. Successo di pubblico e molti apprezzamenti per Ascanio Celestini che ha inaugurato martedì scorso al Metropolitan la stagione teatrale di Piombino con lo spettacolo "Pro Patria. Senza prigioni, senza processi". Per quasi due ore, Celestini ha messo in scena un dialogo immaginario con Giuseppe Mazzini, da solo in uno spazio di due metri per due. Un fondale con alcune immagini, ritagli di giornali e manifesti di uno spettacolo. Un palco di metallo che è anche un piccolo prato artificiale sul quale va in scena la prova per un discorso. Due musiche hanno accompagnato la narrazione, un brano surf e una variazione di Chopin su un'aria di Bellini. Cinque personaggi, un narratore-personaggio che parla in prima persona. Con lui due padri, uno di sangue e uno ideale. Accanto si muovono due abitanti della prigione. Sono un secondino detto l'intoccabile, padrone concreto della vita del carcere, e un immigrato africano che dorme cinque minuti ogni ora. Celestini si è imposto con grazia parlando di storie di semplici, prendendo spunto dalla vicenda esaltante e drammatica della Repubblica Romana.
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