Il Tirreno

La riserva provinciale si rivela ideale per il monitoraggio

Fenicotteri all'oasi Wwf da tutto il Mediterraneo

Fenicotteri all'oasi Wwf da tutto il Mediterraneo

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 PIOMBINO.Ormai la riserva naturale provinciale oasi Wwf Padule Orti-Bottagone è diventato un "hot spot" regionale per l'osservazione ed il monitoraggio del Fenicottero, specie legata agli ambienti lagunari costieri e saline interne e che rivela una indole spiccatamente erratica.  «Al di fuori della stagione riproduttiva - spiega il direttore della riserva Paolo Maria Politi - il fenicottero si comporta come un vero e proprio errabondo, senza metà e sempre in movimento attraverso tutto il Mediterraneo».  «Questo comportamento - aggiunge Politi - è rilevabile dalla lettura degli anelli colorati che vengono applicati ai giovani non ancora volanti nelle zone di riproduzione. Ad Orti-Bottagone la specie è costantemente monitorata con ottiche particolari che consentono di registrare i colori ed i codici degli anelli permettendo così di disegnare la cronistoria di vita di ogni singolo individuo inanellato».  «Lunedì scorso ad Orti-Bottagone - sottolinea - abbiamo registrato fenicotteri venuti a convegno da tutto il Mediterraneo: su 43 soggetti censiti 5 erano in possesso di anelli colorati provenienti da Francia, Spagna, Algeria ed Italia».  Per osservare il comportamento del fenicottero e cimentarsi nella lettura degli anelli colorati, partecipando così concretamente alla crescita delle conoscenze su questa specie affascinante, l'oasi è aperta il sabato e la domenica con visite guidate alle 9 ed alle 14.  L'ingresso dell'oasi si trova seguendo la deviazione al km. 5 della S.P. 40 "Base Geodetica". Nella foto Wwf il fenicottero spagnolo dalla laguna Fuente de Piedra in Andalusia ad Orti Bottagone

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di Redazione web