Sicurezza
Giovedì la cerimonia finale del concorso per gli studenti
I vincitori del premio dedicato a Leoncini
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Un momento della premiazione dello scorso anno 2 MINUTI DI LETTURA
PIOMBINO. Verso la premiazione della terza edizione del premio letterario nazionale «Giorgio Leoncini». Giovedì prossimo alle 16 il saloncino del Museo archeologico di Cittadella ospiterà la manifestazione conclusiva, patrocinata dalla Regione. Il concorso, organizzato dall'associazione «Ruggero Toffolutti» contro le morti sul lavoro con la collaborazione della famiglia Leoncini, è patrocinato dalla Provincia e dai Comuni del comprensorio con il sostegno di Unicoop e Parchi Val di Cornia. Obiettivo, ricordare la figura di Giorgio Leoncini e il suo percorso politico e sociale concentrato sulle persone e sui loro diritti, sollecitando gli studenti del triennio delle superiori, a riflettere su tematiche legate al lavoro. «Donne: casa e lavoro senza sicurezza né parità» è il soggetto individuato stavolta. Di seguito, i risultati raggiunti dalla giuria, presieduta dal direttore de «Il Tirreno», Roberto Bernabò e composta tra gli altri da Jacqueline Magi (magistrato e scrittrice), Pape Diaw (Arci Toscana), Simone Giusti (scrittore), Giovanni Bottaro (poeta), Alessandra Mastroleo (fumettista) e Matteo Toffolutti per l'associazione organizzatrice. Nella sezione racconti ha vinto «B. - Secondo me è andata così» di Silvia Bernardi. Al secondo posto Marianna Scaglioso, con «La mia storia», al terzo un ex aequo tra "Diciassette minuti" di Lucrezia Donati e "La ricamatrice solitaria" di Veronica Pace Vincitrice nella sezione poesie, «Libere prigioniere» di Emiliana Cicatelli seguita da «Il colloquio» di Fabio Lupis. Al terzo posto ancora un ex aequo tra «Opportunità diverse» di Elena Perugi e «Consapevolmente donna» (acrostico) di Tiziana Pasciuto. «Donne: che fatica!» di Francesca Filomena, per i fumetti ha vinto il primo premio mentre al secondo si è attestato «La crudele realtà» di Adelmo Giannetti e Giulia Collini. Al terzo, a pari merito, «Dal silenzioso presupposto» di Aura Cella Cenerini e «Monologo della donna attraverso i secoli» di Martina Gionfriddo. Segnalata l'inchiesta «Questa o quella per me pari sono a lavorar» di Andrea Sorrentino. Ciascuno dei primi classificati nelle tre sezioni riceverà un assegno di 500 euro. Durante la cerimonia di premiazione saranno distribuiti gli attestati a tutti gli autori e le antologie con le opere scelte dalla giuria. Edizioni La bancarella.
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