Il Tirreno

Da giovedì via alla settima edizione della rassegna

Rivellino, grande musica con "Piombino Jazz"

Melisanda   Massei Autunnali
Il trombettista e sassofonista Flavio Boltro
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Il trombettista e sassofonista Flavio Boltro

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 PIOMBINO. Conto alla rovescia per "Piombino Jazz...e altre note", che da dopodomani prenderà il posto del Festival Estivo nella sequenza degli appuntamenti musicali piombinesi. La scena, stavolta, è quella tradizionale del Rivellino.  Per quattro giorni si alterneranno artisti di levatura nazionale e internazionale ed eccellenze locali.  «Non possiamo nascondere che i fondi a disposizione erano veramente esigui - commenta il direttore artistico Marino Alberti - Con quello che aveva tra le mani l'assessorato alla cultura, e Ovidio Dell'Omodarme in particolare, hanno fatto degli autentici miracoli per poter garantire che il festival si svolgesse anche quest'anno».  Come da sette anni a questa parte, l'apertura di giovedì 14 è affidata al blues, con il ritorno in città della Treves Blues Band, già a Piombino nel 2009, e nata nel 1974 su iniziativa del milanese Fabio Treves. La sera successiva, venerdì 15, sarà invece la volta del Danilo Rea Trio, con la presenza sul palco di tre stelle del jazz nazionale, Danilo Rea (pianoforte), Ares Tavolazzi (contrabbasso) ed Ellade Bandini (batteria), già al festival alcuni anni fa col progetto della "Drummeria". Noti anche per i loro forti legami con il repertorio leggero, Rea, Tavolazzi e Bandini vantano una lunghissima serie di prestazioni sia in studio che dal vivo per i maggiori cantanti e cantautori italiani. In questo contesto il trio propone un omaggio ai Beatles. Rea, inoltre, ha fatto parte anche di "Milestones", il quintetto jazz che accompagnava Gino Paoli in tour alcuni anni fa e che si esibì a Piombino nell'estate del 2007.  La terza sera (sabato 16) è invece dedicata agli artisti locali, con la performance di omaggio a Johnny Cash dei Nashville Rebels, ovvero Federico Botti, Ada Doria, Matteo Fusaro, Massimo Panicucci, Luca Burgalassi, Tommaso Politi, Maurizia Serafini. Nel corso della stessa serata il piombinese Stefano Santangelo presenterà il proprio libro "Johnny Cash. The man in black" (edizioni Il Foglio).  Chiude (domenica 17) il duo acustico Peter Cam, composto dall'ex Whisky Trail Pietro Sabatini e da Alex Camaiti (voci e chitarre), seguito, nel corso della stessa sera dal virtuoso chitarrista Marcio Rangel, in duo col trombettista Flavio Boltro, anche lui già a Piombino con Paoli. Oltre che col contributo del Comune, "Piombino Jazz... e altre note" è realizzato con il sostegno di alcuni sponsor. Tutti gli spettacoli avranno inizio alle 21,30. L'ingresso è gratuito.

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