Il Tirreno

Grande successo del Festival Estivo in piazza Bovio

Vincono i Calypso Chaos, piombinesi in evidenza

Melisanda   Massei Autunnali
Eugenia Belli terza classificata
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Eugenia Belli terza classificata

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 PIOMBINO. È stato il terzetto romano delle Calypso Chaos a vincere, sabato sera, la nona edizione del Festival Estivo della Canzone. Nato lo scorso anno come sviluppo dell'omonimo progetto della cantante e chitarrista Laura Avallone, è un trio tutto al femminile.  Le altre due componenti sono Martina Bertini, basso, e Flavia Lucchetti, chitarra.  Insieme hanno regalato alla platea di piazza Bovio una delle esibizioni più suggestive dell'intera edizione, sia per l'originalità della performance e della sua proposta, sia per l'avvolgente fascino del loro brano «A bocca chiusa», un solido pop-rock non indenne da suggestioni etniche.  Al secondo posto, un altro gruppo, i Redamour, da Torino e Milano, con la canzone «Cassandra», mentre la terza piazza è andata a Eugenia Belli da Castagneto Carducci, che, in gara con la canzone «Quando tramonta il cielo» (scritta dai piombinesi Andrea Nannelli e Gianni Nepi), ha vinto anche il premio speciale della commissione artistica.  Quarta e quinti, invece, si sono classificati rispettivamente una cantante e un gruppo cittadini, Virginia Brunetti («Giorni senza gloria», scritta dal cantautore Francesco Mignogna, anche lui di Piombino) e gli Sweating Room, con «Thursday». Altri riconoscimenti sono andati alla pugliese Sarah Petrucci (premio All Info), a Alisiana, da Pisa (premio Radio), ai piemontesi Prus Dall'Oltrefiaba (miglior testo) e ad Azzurra Morena, anche lei pisana, che ha vinto il premio per la migliore interpretazione. Una serata vivace, quella di sabato, ben sostenuta dalla conduzione di Roberto Giannoni e di Matilde Brandi e alla quale non sono mancati, al di là della gara, momenti che hanno saputo conquistare l'attenzione del pubblico, dall'esibizione della vincitrice dello scorso anno, Lorena Falbo, a quelle degli altri ospiti, Silvia Olari, Samuel Ferrari assieme ad Andy dei Bluvertigo, Matteo Amantia (ex Sugarfree), ma soprattutto il giovanissimo gruppo emo-dark dei dARI, accolti, davanti e dietro il palco, da un affollatissimo gruppo di «groupies» disposte a qualsiasi cosa pur di strappare una foto o un autografo ai loro beniamini.  «È stato bello - commenta il sindaco Gianni Anselmi, salito sul palco in chiusura - vedere tanti giovani da tutta Italia trovarsi in questa piazza, che si lancia sul mare come le loro speranze di artisti si lanciano nel futuro. Il Festival sta crescendo sempre di più, il prossimo anno taglierà il decennale e l'accompagneremo con l'attenzione che merita».  «Al di là della soddisfazione per i piazzamenti piombinesi - aggiunge l'assessore al turismo Luca Pallini, anche lui sul palco - mi piace notare come stia crescendo anche la cittadinanza. La piazza è rimasta piena fino all'ultimo: gli anni scorsi non era mai accaduto».

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