Il dolore
La storia della città in bianco e nero
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Una foto storica della fabbrica Al Rivellino si presenta il fondo fotografico Lucchini
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PIOMBINO. Stasera alle 21,30 al Rivellino sarà presentato il fondo foto-documentario Lucchini, una documentazione ricchissima e di grande pregio dal punto di vista storico che apre la strada a una molteplicità di letture e approfondimenti sulla storia di Piombino e di tutto il territorio dalla nascita della grande industria fino a oggi. Carte, filmati, materiale fotografico di vario tipo, tra cui, oltre a stampe su carta, anche diapositive, lastre in vetro, lastre in vetro gelatina - bromuro d'argento, negativi, pellicole ed altro, che la Lucchini ha depositato presso l'Archivio storico della città di Piombino per consentirne la valorizzazione e la consultazione, dopo un intervento di riordino. Alla presentazione interverranno Ivan Tognarini, Università di Siena, Massimo Preite dell'Università di Firenze, il sindaco Gianni Anselmi, l'assessore alla cultura Ovidio Dell'Omodarme, Francesco Semino, responsabile relazioni esterne Lucchini e Francesco Pepi, ufficio stampa Lucchini. Dal punto di vista storico e scientifico, si tratta di un'acquisizione da parte del Comune di grande importanza per la varietà e la ricchezza del materiale conservato. Si tratta, infatti, di documenti che non si limitano a dare informazioni sull'industria e sullo sviluppo economico di Piombino e del suo territorio ma che, proprio per la centralità che lo stabilimento siderurgico ha rivestito nella vita sociale della città per molti decenni, consentono di offrire spaccati interessanti anche sulla cultura, la società, la mentalità, l'ambiente, la politica, la crescita urbana di Piombino e di tutta la Val di Cornia per più di un secolo.
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