Sicurezza
Successo dellincontro dellassociazione Toffolutti
Don Gallo fa il pieno di gente e d'entusiasmo
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PIOMBINO. Successo pieno della giornata di don Andrea Gallo, organizzata dall'associazione nazionale Ruggero Toffolutti contro le morti sul lavoro. Auditorium gremito e porte aperte, al Centro giovani, per consentire, anche a chi è rimasto fuori, di ascoltare il sacerdote. «Cosa mi sarei perso, se non fossi venuto», ha esordito don Gallo. Con lui, sulla pedana del Centro giovani, Matteo Toffolutti, che ha ricordato le radici dell'associazione e introdotto l'argomento: «Il lavoro è un bene comune, dignità e sicurezza non sono merci di scambio». A ruota libera, con passione contagiosa e richiami frequenti alla storia, alla Costituzione e alla necessità di scegliere, «di essere partigiani», don Andrea ha catalizzato la platea per un paio d'ore. Anche con stoccate alle gerarchie ecclesiastiche e alla politica. Opposizione inclusa. Commovente, quasi una preghiera, la parte dedicata ai morti sul lavoro. E al legame con la precarietà, col taglio dei diritti. A partire dall'accordo di Pomigliano e Mirafiori, e dai sì espressi anche nel centrosinistra. Forte, il richiamo di don Gallo, al rispetto delle diversità e al dovere di stare dalla parte degli ultimi. «Dimmi con chi stai e ti dirò chi sei», ha sottolineato, ricordando poi, i contenuti del libro fotografico dedicato da Pino Bertelli alla sua comunità di San Benedetto al porto. Un applauso scrosciante ha concluso l'intervento. Per don Gallo, quindi, è stato il tempo di scrivere dediche. Per tutti, una parola o un aneddoto. Stessa, grande, disponibilità verso la gente, nel salone, affollatissimo anche quello, del Giardino dei Talenti (parrocchia di San Bernardino) dove è stata organizzata la cena a favore della comunità di don Andrea. Conclusa da Bella ciao in versione corale. L'associazione Ruggero Toffolutti ringrazia quanti, a vario titolo, le hanno dato una mano. Un ringraziamento particolare al Giardino dei Talenti, al Comune, allo staff del Centro giovani, a Star Studio, al pittore Luigi Bernardini, alle aziende Pierluigi e Giovanni Bonti, Rigoli di Nelusco Pini e la Madia di Renzo Confortini. «Grazie - chiude la Toffolutti - anche ai nostri volontari che, fin dal primo contatto con don Gallo, con le parole che ci ha rivolto, si sono impegnati per fare una bella cosa. E hanno avuto ragione».
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