Il Tirreno

A destinazione la raccolta promossa da Ex Aequo, Pubblica Assistenza, Arci e Uisp

Mille libri per l'Aquila

La consegna dei libri e uno dei bibliobus
◗
La consegna dei libri e uno dei bibliobus

Bibliobus e bibliocasa utilizzeranno il materiale

2 MINUTI DI LETTURA





 PIOMBINO. Superano il migliaio i libri raccolti in città e appena consegnati al circolo Arci Querencia dell'Aquila dai rappresentanti di Ex Aequo, Arci, Uisp e Pubblica assistenza. Delle quattro associazioni, cioè, che l'inverno scorso avevano lanciato la campagna «L'Aquila chiama - Piombino risponde con un libro».  La delegazione piombinese è stata accolta con simpatia e cordialità da Nicoletta Bardi, presidente del circolo Querencia, e dalla scrittrice Samanta Di Persio, entrambe a Piombino in dicembre per il lancio della campagna.  Il materiale raccolto è destinato alla bibliocasa e al bibliobus del capoluogo abruzzese, due servizi che i rappresentanti piombinesi hanno potuto visitare e ammirare per l'efficienza con cui i volontari sviluppano la loro attività. Nella piazza delle Arti. Una bella scoperta. Alcune associazioni, tutte impegnate nel sociale, che, come Querencia, hanno avuto la sede distrutta dal sisma, grazie alla loro determinazione, in tempi ragionevolmente brevi, sono riuscite ad inventarsi una soluzione alternativa.  «E' nata così, spesso con l'aiuto di associazioni di altre realtà, la piazza delle Arti», ha spiegato Nicoletta Bardi ai suoi ospiti.  Sull'area sterrata sono stati sistemati in cerchio i prefabbricati coloratissimi e funzionali. Uno di questi, di un bel rosso mattone, ospita la bibliocasa con tanto di angolo per i più piccini, saletta riunioni e un piccolo bar. Posteggiato all'esterno, uno dei bibliobus con cui i libri vengono messi a disposizione dei cittadini che vivono nei nuovi insediamenti. Una biblioteca su ruote perfettamente funzionante.  Il fotografo aquilano Maurizio Aloisi ha guidato il gruppo nella parte della città più colpita dal terremoto. «E lì - rileva la delegazione piombinese - si è potuto constatare il divario tra la situazione reale e quella ottimistica descritta da buona parte dei media».  Struggente, la sosta davanti a quel che resta della Casa dello studente.  Ex Aequo, Pubblica assistenza, Arci e Uisp ringraziano pubblicamente quanti hanno reso possibile la realizzazione del progetto. A partire dai cittadini che hanno donato i loro libri, dalle scuole di Piombino e Riotorto e dalle operatrici della Biblioteca civica falesiana.  Grazie anche ai gestori dell'hotel Centrale, alla coop Cuore e al grafico Marco Formaioni.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa