Gioco
La squadra di Campiglia si accontenta di un piazzamento
Palio delle botti, i suveretani lottano e volano verso la finale nazionale
Michelangelo Pasquinelli
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SUVERETO. I campioni d'Italia di Corropoli (Teramo) vincono il Palio di Santa Croce, ma Suvereto si aggiudica alla grande la qualificazione diretta alla finale del Palio nazionale del 2 ottobre. Gli sbandieratori suveretani hanno dato un saggio della loro bravura con coreografie molto applaudite, così come la partecipazione delle imprenditrici agricole aderenti a "Donne in campo" con la cena tipica al Ghibellino e l'esposizione nel viale Leporatti. Il Palio delle botti 2011 era dedicato al 150º dell'unità d'Italia e sono arrivati di corsa in piazza Vittorio Veneto i bersaglieri della sezione di Cecina, suonando le marce e i canti tradizionali che portano in giro per mezza Italia. E' stato anche ricordato il giovane spingitore suveretano Andrea Moscardini scomparso recentemente in un incidente stradale. Quello di Suvereto era il primo degli undici appuntamenti (da Napoli a Udine). Presenti le prime tre classificatesi al campionato 2010: Corropoli, Vittorio Veneto e Suvereto impegnate in una sorta di rivincita. E' partita subito questa batteria semifinale con le tre citate e per la prima volta anche Campiglia (Diego Fiorenzani e Pablo Staccoli) e San Vincenzo (Mirco Dell'Agnello e Carabelu Costel). Allo sparo dello starter subito grande lotta per passare per primi dall'arco merlato e per un soffio ci riesce Vittorio Veneto davanti a Suvereto, Campiglia, con Corropoli e San Vincenzo sorpresi dall'avvio spettacolare. Ma Suvereto, con il veterano Tonino Russo e Andrea Morelli (nella foto, premiati dal vicesindaco Teglia), ha attaccato e superato i battistrada in salita, davanti la chiesa della Madonna, ed ha resistito poi fino a conquistare al primo colpo la qualificazione nazionale, davanti a Vittorio Veneto, Corropoli, Campiglia e San Vincenzo. Nell'altra semifinale la seconda rappresentante proveniente da Teramo ha prevalso sui borghi locali di Prata (Celli e Ragazzo) e San Lorenzo (Grassi e Mastacchini) e su Cicciano (Napoli) e Soleminis (Cagliari). Le prime tre di ogni eliminatoria hanno disputato la finale per la bandinella del Palio, dipinta da Luciano Rossi. I campioni nazionali di Coppoli si sono presi la rivincita su Vittorio Veneto e Suvereto. Invece la finalina dei battuti è stata vinta da Campiglia.
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