Il Tirreno

Domani sera al Verdi le “Crisalidi” di Giorgia Macchi

L'universo femminile si fa danza sulla scena

Paolo Federighi
Alcune ballerine delle “Crisalidi”
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Alcune ballerine delle “Crisalidi”

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 SAN VINCENZO. Andrà in scena domani alle 21, al teatro Verdi, l'atteso spettacolo dal titolo "Di vento e d'acqua", scritto e diretto dalla ballerina e coreografa sanvincenzina Giorgia Macchi. Ad interpretarlo, lo stesso corpo di ballo della Macchi, le "Crisalidi". Si tratta di un'opera incentrata sull'universo femminile.  «E' la donna - spiega la Macchi - con tutti i suoi pregi e i suoi difetti, con le sue ambiguità ma, soprattutto, con la sua eccezionale forza ed elasticità.  Perché "Di vento e d'acqua"? «Il vento - prosegue - quando appare in sogno, preannuncia grandi cambiamenti, tempeste, rivoluzioni. L'essere donna è pervaso da tali tempeste, e sempre, a differenza dell'uomo, la donna è incredibilmente elastica e duttile, e pronta a ad adattarsi alle situazioni. L'acqua è madre, è simbolo di vita, di quella vita che la donna serba in grembo e a cui dà la luce». «La donna - dice la ballerina e coreografa - è anche fragilità, dubbio, emozione in cerca di razionalità. E davanti alle situazioni più difficili, non si presenta mai rigida, ma sempre aperta e flessibile».  Uno spettacolo, quindi, ricco di emozioni e momenti di alta intensità, ai quali si alternano tratti di comicità, divertimento e tenerezza, immersi in atmosfere suggestive sul filo delle musiche di Craig Armstrong, Edith Piaf e altri.

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