Gioco
Convivenza religiosa al centro della giornata
Comunità senegalese in festa a Palazzo Appiani
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Un momento della festa religiosa gran Magal di Touba 2 MINUTI DI LETTURA
PIOMBINO. Sarà la convivenza religiosa il tema centrale del Gran Magal di Touba, la giornata di festa della comunità senegalese fissata oggi a Palazzo Appiani. Alle 8, darà il via all'incontro la lettura degli scritti di Cheikh Ahmodou Bamba. Alle 10,30 seguiranno i saluti delle autorità e il dibattito con Pape Diaw (Arci regionale Toscana), Elzir Izedine (Imam di Firenze presidente Ucoii, Unione comunità islamiche Italia), Don Herman Ndiyunze (parroco del Sacro Cuore). La mattinata si concluderà con il pranzo tipico della cucina senegalese, aperto a tutti e gratuito. Il Gran Magal costituisce una festa molto importante per la comunità senegalese della Val di Cornia, che la organizza con il Comune, Samarcanda, Arci e il sostegno di altre associazioni. La natura religiosa ruota intorno alla commemorazione della partenza per l'esilio di Cheikh Ahmadou Bamba, figura carismatica a cui i musulmani senegalesi che si riconoscono nel Muridismo sono particolarmente devoti. «Con il Gran Magal di Touba si ricorda la partenza e non il ritorno perchè il giorno coincide con l'inizio di un lungo viaggio spirituale di Cheikh, tra sofferenza e speranza, e perchè la riconoscenza nei confronti di Allah si deve manifestare in ogni momento, anche nei più difficili», spiegano i promotori. Omaggio, giubilo e culto sono i tre elementi che riassumono il senso del Magal. Quello di Touba (prende il nome da una città del Senegal centrale dove si tiene forse il Magal più importante) non è solamente una celebrazione popolare e spirituale, rappresenta uno dei momenti più importanti per mettere in pratica l'insegnamento dello Cheick attraverso la devozione, il lavoro e la solidarietà. V.P.
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