Il Tirreno

I fenicotteri svernano all'oasi del Wwf

Tanti bambini in visita a Orti Bottagone

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 PIOMBINO. Si è svolto nella Riserva naturale Oasi Wwf Padule Orti-Bottagone il tradizionale censimento dei fenicotteri ospiti dell'area protetta. Specie sull'orlo di estinzione agli inizi degli anni '60, il fenicottero ha progressivamente incrementato la sua popolazione, diffusa in tutto il Mediterraneo e lungo le coste atlantico di Portogallo, Spagna e Marocco, occupando le lagune costiere salmastre. Negli ultimi anni, il fenicottero ha trovato ad Orti-Bottagone, anche se di limitata estensione, il sito ideale per svernare, per riposarsi ed alimentarsi durante le sue perenni peregrinazioni che vedono soggetti inanellati spostarsi nel Mediterraneo. In occasione del Feni day 2010, è stata registrata la presenza di 25 fenicotteri, di cui soltanto uno provvisto di anello di riconoscimento. Questo anello, applicato nel sito di nascita quando ancora il soggetto non era in grado di volare, è stato identificato dalla più giovane rilevatrice di anelli di fenicotteri, quanto meno per la Toscana. La giovanissima Marina, dodicenne, ormai provetta lettrice di anelli con l'ausilio di cannocchiale, ha letto l'anello bianco 1/XLT, riferito ad un soggetto giovane di fenicottero inanellato quest'anno nella Laguna di Fuente de Piedra in Spagna, in Andalusia, nei pressi di Malaga. Con Marina è stato acquisito un nuovo importante volontario che si dedica all'osservazione ed al monitoraggio delle specie selvatiche che frequentano l'Oasi Wwf.

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di Redazione web