Gioco
Mercoledì la presentazione ufficiale
Numerosi doc della Val di Cornia inseriti nella guida di Slow Food
Gianni Gorini
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PIOMBINO. Sarà presentata a Torino mercoledì prossimo la guida "Slowine 2011" di Slow Food, diretta da Gigi Piumatti, curata da Giancarlo Gariglio e Fabio Giavedoni, caporedattore Fabio Pracchia. I numeri: 21mila cantine visitate, 1850 raccontate, 21mila vini degustati. Con una selezione molto rigorosa sono stati recensiti esclusivamente i migliori 8.400 grazie ad una squadra di 200 collaboratori. La guida presenta molte informazioni sul mondo del vino ed anche 56 carte geografiche che aiutano a scoprire il vigneto Italia. «Il Sud ha finalmente recuperato lo spazio - scrive - che per tanto tempo gli è stato nel passato negato. Slow Wine 2011 racconta la storia, vigne e vini di tantissime aziende in Campania, Puglia, Sicilia e Sardegna». Parteciperanno alla presentazione di "Slow Wine 2011" con i due curatori, Marco Bolasco direttore editoriale "Slow Food Editore", Carlo Petrini presidente Slow Food, moderatore del dibattito Roberto Burdese presidente Slow Food Italia. Queste le aziende della Val di Cornia e isola d'Elba con un'etichetta segnalata nelle specifiche categorie Vini Slow abbrevazione Vs (bottiglie che oltre ad una qualità organolettica eccellente riescono a condensare nel bicchiere caratteri legati al territorio, storia e ambiente), Grandi Vini abbrevazione Gv (le migliori bottiglie sotto il profilo organolettico) e Vini Quotidiani abbreviazione Vq (bottiglie con costo fino a 10 euro in enoteca dall'eccellente rapporto qualità/prezzo): Acquabona (Portoferraio) "Aleatico dell'Elba" 2007 (Vs); Bulichella (Suvereto) "Val di Cornia Rubino" 2009 (Vs); "I mandorli" (Suvereto) "Vigna alla sughera" 2008 (Vs); Russo (Suvereto) "Val di Cornia Ceppitaio" 2009 (Vq); Tua Rita (Suvereto) "Giusto di Notri" 2008 (Gv), segnalata anche con una Bottiglia (simbolo assegnato a quell'azienda che ha espresso un'ottima qualità media per tutte le bottiglie presentate in degustazione).
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