Il Tirreno

La mensa intitolata a Don Ivo

Don Ivo Micheletti
◗
Don Ivo Micheletti

Lunedì la cerimonia alla San Vincenzo

2 MINUTI DI LETTURA





 PIOMBINO. Dopo le celebrazioni dello scorso anno nel ventennale della scomparsa, don Ivo Micheletti sarà ricordato lunedì con l'intitolazione della sala mensa della San Vincenzo De Paoli. La mensa, una delle principali attività che si svolgono nel Centro di prima accoglienza "Monsignor Claudio Tonini" in via Landi nº 39, è attiva ormai da 20 anni (prima nella sede di viale della Resistenza nº 2, poi dal 1993 nell'attuale locale).  Le storie dei due sacerdoti, l'abate Micheletti e monsignor Tonini, s'incontrano e s'intrecciano sulla via della carità e della San Vincenzo. Fu infatti don Ivo ad animare e accompagnare il primo gruppo di vincenziani sin dal 1941, con la guerra in atto. E fu ancora don Ivo che nel 1952, fece erigere in via Landi la chiesetta dedicata al Sacro Cuore di Gesù, di cui in seguito don Claudio sarebbe stato parroco.  La chiesa, troppo piccola, fu abbandonata agli inizi degli anni '70 e la parrocchia del Sacro Cuore trovò spazi più ampi nella moderna costruzione di via Corsica. Divenuta deposito di materiali e sede di una scuola di teatro per una ventina d'anni, la chiesetta di via Landi fu infine recuperata nel 1993 ad un uso più consono per desiderio postumo di don Claudio - deceduto nel 1992 - che avrebbe voluto consumare insieme agli altri commensali il primo pasto nella nuova mensa. Anche per volere del vescovo Comastri, oggi cardinale, la piccola struttura di via Landi fu perciò dedicata alla memoria di Mons. Tonini, come "Centro di prima accoglienza".  «Oggi ci è sembrato doveroso riunire nella stessa sede la memoria dei due compianti sacerdoti - spiegano alla San Vincenzo - intitolando la sala principale, quella della mensa, a don Ivo Micheletti, il fondatore della Conferenza vincenziana di "Sant'Antimo". Nell'occasione - e per il terzo anno consecutivo - sarà Luciano Barsotti, con Vincenzo Paroli, presidente e amministratore delegato della Fondazione Cassa di Risparmi di Livorno, a consegnare un cospicuo contributo in denaro per finanziare il progetto "Solidarietà, assistenza e inclusione sociale".

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web