Il Tirreno

IL RITRATTO

Cultura contro il disimpegno

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 PIOMBINO. Eraldo Ridi, è nato a Piombino il 28 settembre del 1947, ideatore e curatore di "Betametasuoni". Dopo gli studi di elettronica, presso l'istituto professionale, entra, appena 18enne alla Sol grande impianto piombinese che produce ossigeno. Vi rimane fino al 1977, dopo anni di impegno anche nell'ambito sindacale, per andare a ricoprire il ruolo di segretario Cgil Val di Cecina. Tornato nel 1986 a Piombino, è segretario del PCI Val di Cornia, prima di rientrare in fabbrica. Dal 2001 è in pensione, riuscendo così a dedicare ancora più tempo all'attività sociale che già lo appassiona. La collaborazione con il Centro Interculturale Samarcanda risale infatti al 1999. Ma Eraldo è conosciuto anche per le sue intuizioni artistiche. Sono molte e diverse le occasioni nelle quali è possibile osservare le sue installazioni, insolite ed emozionanti espressioni nate per suggerire una riflessione sugli argomenti più svariati. La sua tecnica infatti nasce e si sviluppa lontano da soggettivismi artistici: «La mia - spiega - è una forma di espressione che punta a considerare i grandi temi della contemporaneità». Come ad esempio la sicurezza sul lavoro: «I miei due impegni più importanti sono Samarcanda e l'associazione "Ruggero Toffolutti"». E su "Betametasuoni" dice: «Oggi stiamo vivendo una grande confusione sociale; c'è un forte disimpegno. La cultura è la medicina. Un'occasione anche per stare insieme».

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