Il Tirreno

Originale performance con “Mutando riposa”

Al Mannelli va in scena il teatro da camera

Una scena dello spettacolo Mutando riposa
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Una scena dello spettacolo Mutando riposa

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 CAMPIGLIA. Dal 14 al 19 settembre, l'ex cinema Mannelli di Campiglia ospiterà "Mutando riposa", opera teatrale da camera allestita dalla Compagnia laboratorio di Pontedera e promossa da Fondazione Toscana Spettacoli.  Lo spettacolo, diretto da Roberto Bacci, su una drammaturgia di Stefano Geraci, avrà inizio ogni sera alle 21,30.  Un giardino, un tempo rigoglioso, adesso in rovina, è lo spunto narrativo dell'ultima creazione del gruppo di Pontedera, un'opera teatrale da camera, affidata all'interpretazione di Savinio Paparella e Tazio Torrini.  "Mutando riposa", il cui titolo è tratto da un frammento del filosofo greco Eraclito, è «una favola sull'apparente irreversibilità dei destini individuali, del nascere in un posto invece di un altro - spiega Geraci - Dove piccoli privilegi e fatiche, aspirazioni e condanne, danno forma a domande e sguardi illusoriamente separati per solidificare il caso».  Una performance nata quasi per caso, come racconta il regista: «Lo stimolo iniziale è nato da un'indagine sull'origine della coscienza nell'essere umano. Libri, viaggi e incontri con esperti ci hanno offerto suggestioni vivificanti per produrre materiali scenici».  La rappresentazione prevede una destinazione limitata: solo venti spettatori per sera, distribuiti sui quattro lati di uno spazio quadrato che, tramite prenotazione, potranno gratuitamente assistere a uno spettacolo che necessità di un contesto intimo, teso a riprodurre, anche strutturalmente, la forma raccolta di un giardino.  Info e prenotazioni: Teatro Concordi tel. 0565.837028, oppure Fondazione Toscana Spettacolo tel. 055.219851. Francesca Lenzi

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