Sicurezza
Scultori in diretta a Sassetta
Gianni Gorini
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Unimmagine della passata edizione con la realizzazione in diretta di una scultura Artisti all'opera da oggi al 25 luglio
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SASSETTA. Appuntamento con la scultura da oggi a domenica 25 luglio per la 2ª edizione del "Simposio di scultura contemporanea in marmo rosso di Sassetta". Organizza l'amministrazione comunale in collaborazione con Regione Toscana, Provincia di Livorno, Comitato festeggiamenti sassetano, supporto dell'Accademia di Belle arti di Carrara. Questo laboratorio artistico a cielo aperto allestito nel piazzale all'incrocio tra via Campagna sud e la strada per Valcanina presenta quest'anno la novità della presenza di artisti internazionali indicati dalla stessa Accademia di Belle arti di Carrara. Dei cinque giovani scultori che realizzeranno le loro, quattro sono infatti stranieri: Panait Radu Tudor (Bucarest, Romania), Fabian Bruske (Erfurt, Germania), Nichita Costinel Romicå (Pitesti, Romania) e Rei Hanada (Tokyo, Giappone). Unico italiano Mattia Dorici (Varese). I temi del secondo Simposio sono ancora legati alle principali realtà sassettane: il bosco, la caccia, gli antichi mestieri. Oggi la cerimonia di apertura e la presentazione dei progetti. Poi inizierà il lavoro degli scultori impegnati tutti i giorni dalla mattina alla sera. Ci sarà con la giuria artistica anche una popolare. Si potrà infatti votare l'opera preferita compilando una scheda disponibile all'ufficio Informazioni in piazza Nuova. Premiazione domenica 25 luglio (alle 11) in piazza del Plebiscito. Le sculture saranno collocate per le vie del paese per dare vita a "I percorsi dell'arte" con le opere delle due edizioni del Simposio suddivise per tema. «Se siamo riusciti a dare vita e a ripetere un evento come questo - sottolinea l'assessore al Turismo Paolo Lorenzelli - bisogna ringraziare la Regione Toscana che ha contribuito economicamente alla sua realizzazione e, in modo speciale, la Provincia di Livorno che ci segue e ci supporta nei progetti da lungo tempo. Il Simposio di scultura contemporanea sta gradualmente diventando uno degli eventi di punta del calendario sassetano e racchiude in sé il messaggio che ci stiamo impegnando a portare avanti dall'inizio della nostra legislatura. Stiamo lavorando per riscoprire gradualmente la vera essenza di questo posto e abbiamo capito che, in un certo senso, dobbiamo assolutamente fare dei passi indietro se vogliamo andare avanti. Il progresso sommario non ci interessa; quello che vogliamo, e che dobbiamo restituire ai sassetani, è la qualità sotto ogni punto di vista».
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