Il suo show domani alle 21 a San Vincenzo
Sarcastico e poetico cantastorie, Andrea Rivera nel Giardino della Torre
Paolo Federighi
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Andrea Rivera 2 MINUTI DI LETTURA
SAN VINCENZO. Molti lo ricordano come "il citofonista" del programma "Parla con me", in onda su Rai 3 e condotto da Serena Dandini, con le sue bizzarre domande alle persone dall'altra parte del citofono a dar vita a divertentissimi momenti televisivi. Altri, invece, se lo ricorderanno quando, al concerto del 1º maggio 2007, attaccò il Papa, dando luogo ad un vero e proprio caso nazionale, dibattuto perfino in Parlamento. Irriverente, sarcastico, aggressivo, poetico cantastorie dei nostri tempi, surreale cronista dei nostri vizi, della povertà della politica attuale, delle speranze nostre accantonate o sempre vive. È il 39enne Andrea Rivera, che suonerà nel Giardino della Torre di San Vincenzo domani alle 21, all'interno della rassegna musicale "OndasuOnda", ideata e realizzata da Alessandro Riccucci, Matteo Marchi e Guido Cionini per Nexmedia.it, e con il patrocinio dell'assessorato alla cultura del Comune di San Vincenzo. Considerato il degno successore di Rino Gaetano e Giorgio Gaber, moderno artista di strada, protagonista del teatro-canzone nazionale, Andrea Rivera presenterà al pubblico sanvincenzino le canzoni raccolte nel suo cd-libro dal titolo "Me li suono e me la canto", edito da Rizzoli. Rivera debutta nel 2008 con il cd "Prossime aperture" - sebbene suonasse e facesse concerti già da tempo - ma il suo background è denso di esperienze artistiche e riconoscimenti importanti. Dal 2003 al 2008 è attore negli spettacoli teatrali "Luoghi comuni" e "Prossime aperture", sotto la supervisione alla regia di Giorgio Gallione. E' stato uno dei protagonisti dell'opera cinematografica "Dentro la città", di Andrea Costantini, e del film per la tv "Il generale", di Giorgio Capitani. Conduce, su Sky Tv, il programma "Iride Caffè" e, nel 2006 e 2007, ha condotto il concerto del 1º maggio a Roma in piazza S.Giovanni. È accompagnato sul palco da due bravi polistrumentisti, che daranno vita insieme a lui ad un'ora e mezza di divertimento e riflessione, in uno spazio libero in cui la forza delle parole si districa fra la canzone d'autore ed il rock. L'ingresso è gratuito.
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