Il Tirreno

Piombino celebra Sant’Anastasia

La festa della patrona all'insegna dell'arte

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 PIOMBINO. Oggi ricorre la festa di Santa Anastasia, patrona di Piombino. Una messa verrà celebrata alle 17,30 nella concattedrale di Sant'Antimo.  Nel chiostro prosegue fino a martedì 11, organizzata dalla sezione Fotografia del Circolo culturale Sant'Antimo con la Cooperativa sociale Cuore, la quinta mostra del ciclo «Le radici del nostro presente» sul tema specifico "I nostri tempi" aperta tutti i giorni dalle 16 alle 18,30.  Santa Anastasia, patrona nella nostra città, viene celebrata in altri 80 luoghi in Italia e oltre 190 individuati nel mondo. Romana di nascita la Santa seguì le vicende spirituali del suo maestro San Pietro crisologo deportato ai tempi dell'imperatore Diocleziano in Illiria. Si dedicò ad aiutare chi era in difficoltà economiche, perseguitato, in esilio e in carcere.  La sua opera ebbe una vasta eco nel mondo di allora così come il suo martirio che subì nel 304 nell'isola di Palmaria. Il suo nome ha trovato posto nel Canone della liturgia eucaristica. Il suo culto si diffuse dalla Bretagna agli Urali, dal Baltico alla Sicilia, invocata come protettrice speciale dei perseguitati, carcerati, partorienti e terremotati.  Santa Anastasia è riconosciuta sia dalla Chiesa cattolica che dalle Chiese ortodosse tra i 15 grandi Martiri della Cristianità. Donna forte e coraggiosa il suo cammino interessa Oriente e Occidente, la sua testimonianza proclama il valore della libertà interiore, rispetto della coscienza, necessità della solidarietà, vicinanza agli esuli. Rimane fonte ispiratrice per l'Europa, l'Italia e Piombino. G.G.

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di Redazione web