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Il caso

Piombino, addio liceo classico: salta la classe

di Redazione Piombino

	L’Isis Carducci Volta Pacinotti di Piombino 
L’Isis Carducci Volta Pacinotti di Piombino 

Le iscrizioni si fermano a cinque e l’istituto non ottiene la deroga necessaria: per il Carducci Volta Pacinotti sfuma la nuova prima del classico, mentre docenti e territorio temono di perdere un presidio culturale storico

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PIOMBINO. Non ci sarà il prossimo anno una nuova classe del liceo classico, all’Isis Carducci Volta Pacinotti. Assente in città dal 2012, a settembre 2025 l’istituto è riuscito a creare una classe articolata. Cioè, una classe dove studenti e studentesse seguono in prevalenza materie comuni, separandosi invece per le materie di indirizzo. «Purtroppo i numeri non permettono di fare una classe articolata il prossimo anno».

Il commento

A commentare con dispiacere la situazione del classico è la professoressa Patrizia Giomi, che insieme al collega Vito Stefano Montella, è referente del liceo classico per l’Isis Carducci Volta Pacinotti. «Mi dispiace, ma è anche vero che, alla luce delle proiezioni del calo demografico, questa cosa era prevista – dice Giomi –. Se a questo si aggiunge anche la quantità di proposte di indirizzi che la scuola superiore offre, anche a Piombino, il numero degli studenti che si iscrive non può essere che basso». Saltata la corsa a questo giro, la referente si dice comunque ottimista per gli anni che verranno. «Una cosa positiva è stata una collaborazione veramente vivace con i docenti delle scuole medie – continua –. I ragazzi di seconda media sono venuti ad assistere a delle lezioni al liceo, abbiamo fatto diversi incontri». Con questa collaborazione, «si è aperta una sorta di strada, mi sembra proficua, per formare delle classi nei prossimi anni – va avanti l’insegnante –. Tra l’altro, i ragazzi delle medie hanno potuto vedere il metodo con cui si fa latino in classe, parlando direttamente in lingua».

Iscrizioni troppo basse per formare la classe

Quest’anno le iscrizioni che dalle scuole medie sono arrivate al liceo classico sono state soltanto cinque. L’anno scorso la classe è stata formata perché gli alunni che si sono iscritti al liceo sono stati otto. «Già lo scorso anno abbiamo fatto una fatica enorme a formare una classe per il classico – esordisce Monfreda –. Per fare una classe articolata ci vorrebbero 12 alunni. La scuola era riuscita ad avere una deroga. Ma quest’anno purtroppo questa possibilità non c’è». Giomi e Monfreda pensavano che la presenza della classe formata nel 2025 «fosse un incoraggiamento per iscrivere i ragazzi al liceo, ma non è stato così – dice Monfreda –. È una perdita enorme per il territorio, il liceo classico di Piombino è stato molto importante, lo conoscevano anche all’Università di Pisa». Anche il professore sottolinea l’impatto del calo demografico sula mancata formazione della classe. E poi aggiunge che «il prossimo anno comunque proveremo a fare una nuova classe per il liceo – conclude –. Speriamo vada meglio che a questo giro». 

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