Il Tirreno

Emergenza animali

Indagine per capire chi ha i numeri per realizzare il canile a Colle Reciso

di Cecilia Cecchi

	Manifestazione a Portoferraio anche per l'assenza del canile sull'isola da troppi anni (foto Giò DiStefano) 
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Manifestazione a Portoferraio anche per l'assenza del canile sull'isola da troppi anni (foto Giò DiStefano) 

In scadenza l’avviso di Campo nell’Elba, i tecnici valuteranno le candidature

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CAMPO NELL’ELBA. Canile comprensoriale non più solo progetto. In scadenza l’avviso di indagine esplorativa di mercato per individuare operatori interessati alla realizzazione. Che a quanto pare ci sarebbero, gli uffici valuteranno le candidature. La procedura non è stata ancora aperta, ma ormai è questione di poco.

Sono passati 22 anni  dalla chiusura del canile ex macelli (il 30 ottobre 2002 l’area veniva sgomberata dopo settimane di resistenza non violenta ndr). Poi anni di tentativi, progetti sfumati, compresa la generosa donazione della fondazione tedesca mai utilizzata.

Ora si apre una nuova prospettiva proprio grazie all’avviso avviato dai tecnici campesi di lavori pubblici e ambiente. Un’indagine esplorativa per raccogliere manifestazioni di interesse da parte di operatori economici qualificati, passo necessario per individuare chi potrà dare vita al progetto del nuovo canile. Le spese per la realizzazione ammontano a 950mila, di cui 350mila derivanti da fondi stanziati nel bilancio del Comune di Capoliveri capofila dalla Gestione associata per il turismo dell’Isola d’Elba (Gat) e 600mila con fondi della Regione Toscana.

Obiettivo realizzare una struttura moderna e funzionale, situata a Colle Reciso, che possa offrire servizi di cura e accoglienza per gli animali dell’isola. Opportunità per garantire il benessere degli animali certo, ma pure risposta concreta alle esigenze di sicurezza e gestione del territorio. Dunque l’accordo tra i Comuni di Campo nell’Elba e Capoliveri e Campo come stazione appaltante del progetto.

L’obiettivo è di selezionare operatori in grado di realizzare – intanto – un canile comprensoriale all’avanguardia, con impianti idrico-sanitari moderni e sistemi efficienti di gestione. L’intervento prevede un costo iniziale totale di 747mila euro (finanziato appunto con fondi della Regione e dalla Gestione associata tra i comuni elbani) . L’indagine di mercato avviata da Campo è un passo fondamentale per garantire che il progetto possa procedere con rapidità e competenza. Attraverso questa procedura, si cercheranno operatori economici in grado di realizzare le opere necessarie, rispettando i criteri di qualità e sicurezza previsti.

La chiusura del vecchio canile era stata un duro colpo per la comunità, che aveva visto sfumare un punto di riferimento importante per tanti volontari la protezione degli animali. Qualche speranza in più nell’agosto scorso, quando pur in ritardo rispetto alle promesse, è stato attivato un servizio di assistenza veterinaria h24. Adesso, con l’avvio della procedura per la costruzione del nuovo canile, quelle aspettative sembrano poter finalmente concretizzarsi.

Tra le prospettive possibili legate alla realizzazione della nuova struttura che non sia solo un rifugio per animali bisognosi, ma anche un centro di promozione del benessere e della sensibilizzazione verso la loro cura. Un luogo dove la comunità potrà imparare ad occuparsi degli amici a quattro zampe, contribuendo a creare un ambiente più sicuro e consapevole per tutti.

Lo studio del canile comprensoriale prevede la costruzione di edifici e impianti studiati per garantire il massimo comfort e sicurezza degli animali ospitati. La struttura sarà realizzata con materiali e tecnologie moderne, capaci di rispondere alle esigenze di gestione e cura. Il progetto punta anche a diventare un modello di collaborazione tra i Comuni elbani, mostrando come l’unione delle risorse possa portare a risultati concreti e duraturi. E la procedura di selezione degli operatori sarà basata sul criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa, e gli operatori dovranno dimostrare competenza ed esperienza nella realizzazione di strutture simili. Il canile dovrebbe essere completato entro 270 giorni dalla data di inizio dei lavori, diventando una risorsa preziosa per tutta l’isola d’Elba. Grazie alla collaborazione tra Campo nell’Elba e Capoliveri, e con il sostegno della Regione, il sogno di un nuovo canile comprensoriale sta diventando realtà.

Dopo  qualcosa come ventidue anni di attesa, di ostacoli finalmente si può guardare al futuro con un po’ più di ottimismo. La realizzazione del canile rappresenta un segno importante per i volontari che hanno creduto in questo progetto e un’opportunità per trasformare l’Elba in un esempio di cura e rispetto per tutti gli esseri viventi.  

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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