Il Tirreno

Palio e arte

“Masgalano” di Androvandi al più bel figurante di Siena

di Cecilia Cecchi

	Lara Androvandi
◗
Lara Androvandi

Piombinese scelta grazie a uno dei 17 presidenti delle contrade La presentazione ufficiale a fine giugno nel Cortile del Podestà

4 MINUTI DI LETTURA





PIOMBINO. Nasce qui nella città dell’acciaio e del mare Il Masgalano 2024. Premio destinato al miglior figurante che, durante le sfilate del corteo storico del palio di Siena, si distinguerà per eleganza, portamento e abilità. Lo sta creando l’artista piombinese Lara Androvandi da mesi, tanto è durata la “corsa” prima della designazione, ufficializzata ieri. Notizia che ha rimbalzato tra social e tv; perché tutto quello che riguarda questo palio è d’interesse mondiale. “Straniera” scelta perché uno dei 17 presidenti della contrade ha creduto in lei mettendola nella rosa da selezionare.

«Che emozione! – racconta – ho parlato col sindaco Ferrari che ha gioito insieme a me. Felice di dar lustro alla mia città». Con gli anni il Masgalano è diventato importante quasi quanto il drappellone o palio, chiamato dai senesi il “cencio”. «Di cenci ce ne sono due – spiega – uno per luglio e uno per agosto. Di Masgalano uno solo, per il più elegante nelle due sfilate secondo i giudici sparsi ovunque. Tutto per mantenere accrescere il prestigio pure del corteo storico. Solo alla fine dei due pali viene stabilito quale comparsa ha ottenuto più voti. Poi in settembre c’è una sfilata organizzata per la premiazione, e il Masgalano resta alla contrada d’appartenenza. Nato come bacile d’argento – aggiunge –, una specie di piatto, ormai può essere una scultura che però resti nel tracciato tradizionale compresi i simboli legati al palio e a Siena. E all’associazione che l’ha commissionato».

Quest’anno è offerto dall’Associazione donatori di sangue delle Contrade e l’idea di Lara Androvandi si presenta originale ed ambiziosa, proponendosi di riunire in un’unica opera le sfaccettature artistiche e delle tecniche che caratterizzano il suo variegato mondo espressivo. «Essendo anche io donatrice di sangue, da quando ho 18 anni – conferma – intendo pure mettere in luce i valori di quel grande gesto che sta alla base di questa associazione. Un gesto d’aiuto e d’amore per la vita, che genera uno stretto rapporto di unione tra il donatore e colui che riceve il suo sangue».

Bel traguardo.

«Uno dei 17 presidenti delle contrade – sottolinea – mi ha presentato al concorso. In genere alla fine è sempre stato scelto un senese anche se in questi ultimi anni si mira a coinvolgere creativi di altrove. A ottobre scorso ho presentato sei bozzetti, unica non senese. Poi ci sono state più votazioni.... Alla fine con 15 voti su 17 mi hanno designato».

Comunque, pure negli ultimi giorni d attesa, oltre a continuare a lavorare sul bozzetto («sempre esperienza anche se non mi sceglievano» sorride) c’era da pensare anche alla - possibile, futura - cerimonia di presentazione; insomma ci voleva qualcuno che potesse “introdurla”.

«Così ho pensato alla mia formazione, ai miei studi – dice ancora – alle persone che sono state più importanti. I miei grandi maestri che stimo e con cui ho continuato ad avere sempre un bellissimo rapporto: Aldo Colonetti, Arnaldo Pomodoro , insieme al centro per il Trattamento Artistico dei Metalli di Pietrarubbia poi il designer Giancarlo Vegni. Ho contattato Colonetti – ricorda – che mi ha risposto la vigilia di Natale dicendomi che sarebbe stato un onore per lui presentarmi insieme all’orafo che mi aiuta, Giuliano Morra proveniente come me dalla scuola del maestro Pomodoro. Ecco Colonetti, filosofo e critico d’arte, ci presenterà a nome di entrambi. Pomodoro che è tra i più grandi artisti contemporanei viventi, amato dai senesi. Emozionata».

Perché quello che caratterizza l’artista piombinese è proprio il percorso di ricerca tecnica continua e ininterrotta negli anni. Ed è così che Lara Androvandi riesce a spaziare agevolmente dal disegno alla pittura, dal mosaico alla scultura.

Prossimo evento in calendario? «L a presentazione del Masgalano in occasione della conferenza stampa ufficiale che si terrà a fine giugno nel Cortile del Podestà di Palazzo Pubblico a Siena – risponde Lara – . Il bozzetto è stato approvato e insieme all’orafo stiamo lavorando già da un bel po’. Sarebbero stati mesi di esperienza comunque ma così l’emozione è davvero immensa. A fine maggio il Masgalano 2024 sarà pronto».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web