Gioco
Associazione nazionale camperisti: «Subito ricorso al Tar»
PIOMBINO Se la liberazione di quell’angolo di viale del Popolo dai camper perennemente parcheggiati in un punto della città da cui si gode una vista fantastica sul mare e sulle isole, era auspicata dai piombinesi, a protestare ovviamente sono i camperisti, che annunciano già un ricorso al Tar. «A Piombino abbiamo nel 2019 fatto due viaggi per incontrare l’assessore e il sindaco che assicuravano un programma per organizzare i parcheggi esistenti e crearne di nuovi – dice Pierluigi Ciolli, dirigente dell’Associazione nazionale camperisti – sviluppando le presenze del turismo in autocaravan».
«Avevamo dato la gratuita disponibilità dei nostri tecnici e consulenti giuridici – prosegue – ma poi mesi di silenzio. Ora abbiamo scoperto il perché: nuova ordinanza anticamper e relative mancate presenze e incassi. Praticamente a Piombino, dove servono posti di lavoro e differenziare le offerte per il turismo, cambiano i sindaci ma prosegue la stessa politica di emanare provvedimenti per impedire e/o limitare la sosta alle famiglie in autocaravan. Provvedimenti che si sono poi rivelati sempre illegittimi». «Ovviamente abbiamo dato mandato ai nostri consulenti giuridici di presentare un ricorso al Tar – dice Ciolli – così i cittadini di Piombino vedranno prima perdere incassi per le mancate presenze e nel contempo pagare dei legali per difendere tale ordinanza davanti ai giudici e, in caso di verdetto a noi favorevole, come sempre accade, altre migliaia di euro per rimborsare i nostri legali. Con questi sistemi pensano di rilanciare il turismo in pandemia?».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google