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Portabici da gancio traino per ebike: scegliere il modello giusto

Portabici da gancio traino per ebike: scegliere il modello giusto

Portata complessiva, numero di bici da trasportare, compatibilità con il veicolo e qualche consiglio sono le variabili da considerare per un viaggio sereno e un trasporto sicuro

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Le ebike da trekking e le e-MTB pongono un problema. Una bicicletta a pedalata assistita pesa mediamente tra i 20 e i 30 kg, circa il doppio di una bici muscolare tradizionale, abbastanza da rendere inadatti molti sistemi di trasporto in uso.

Prima dell’acquisto, è opportuno analizzare le singole variabili.

Per il peso, una ebike è sconsigliata da trasportare sul tetto oltre che impegnativa per la forza necessaria a sollevarla. Per la portata, è meglio evitare di caricare il portellone, anche perché le cinghie di questi sistemi sono progettate per carichi molto inferiori e che non garantiscono la stabilità necessaria. Per l’ingombro e la delicatezza di alcune componenti, è sempre opportuno rinunciare a riporre una bici nell’abitacolo.

Il portabici da gancio traino si è imposto come risposta efficace a tutte queste criticità e oggi rappresenta la soluzione di riferimento per chi percorre tratti medio-lunghi con una o più ebike al seguito.

Prima di scegliere il modello, tre variabili meritano una verifica nell'ordine corretto: portata complessiva, numero di bici da trasportare, compatibilità con il veicolo.

Perché il gancio traino è la scelta più indicata per le ebike

Il portabici da gancio risolve i limiti delle altre alternative. Le bici si caricano a livello del suolo. Il peso si scarica sulla struttura del veicolo attraverso il gancio. La maggior parte dei modelli di categoria gestisce portate tra i 60 e i 70 kg, sufficienti per due ebike complete di accessori.
La funzione di ribaltamento che inclina il portabici verso il basso consentendo di aprire il bagagliaio senza dover scaricare le bici, è un dettaglio di comfort che diventa evidente quando ci si sposta coi bagagli a bordo. Anche sul fronte dei consumi, la distribuzione del peso più bassa riduce le oscillazioni in marcia e comporta un impatto aerodinamico inferiore rispetto al portabici da tetto.

Portata, numero di bici e compatibilità

Portata e carico di appoggio del gancio. Ogni portabici dichiara una portata massima — tipicamente 60 kg, fino a 70 kg sui modelli top di gamma, ma questo dato va incrociato con il carico di appoggio del gancio traino del proprio veicolo, ricavabile dal libretto di uso e manutenzione. Il calcolo è semplice e deve tener conto del peso del portabici (14-18 kg nei modelli più diffusi) più il peso delle bici. Due ebike da 25 kg su un portabici da 15 kg portano a 65 kg sul gancio, un carico che certi ganci potrebbero non reggere.

Per il trasporto di due bici esistono soluzioni compatte, spesso richiudibili, adatte all'uso in coppia o individuale. Per tre bici la struttura cresce, ma la portata resta generalmente intorno ai 60 kg, ossia circa 20 kg per bici. Questo costituisce un vincolo rilevante se tutte le ebike in dotazione sono da trekking e da 25 kg. Le configurazioni da quattro bici si ottengono quasi sempre aggiungendo un adattatore al modello da tre posti, senza aumento della portata. Questa soluzione ha senso solo con un mix di bici muscolari e al massimo una ebike.

I ganci traino fissi, estraibili o a scomparsa con sfera a standard europeo accettano generalmente tutti i portabici in commercio. Vale la pena verificare che la sfera del gancio sia completamente esterna rispetto alla ruota di scorta posteriore e controllare la presa elettrica: un adattatore da presa a 7 poli a 13 poli è disponibile a costo contenuto. Per le ebike da trekking occorre infine verificare l'interasse tra i binari portaruota. Servono i 126-135 cm del formato maggiorato per assicurare un fissaggio corretto delle ruote delle bici.

Chiaramente non è semplice scegliere. Per aiutare ad orientarsi, Norauto.it propone una selezione di portabici gancio traino, sia con modelli a marchio Norauto e che con i principali brand del settore come Thule, Menabo e Peruzzo. Prezzi e promozioni sono aggiornate in vista della stagione estiva, quando la domanda di trasporto bici raggiunge il picco dell'anno. La pagina web offre anche un comodo configuratore che, inserendo marca e modello dell’auto permette di confrontare direttamente i modelli adatti ad ogni veicolo, così da poter scegliere la soluzione più adatta senza rischiare di commettere errori.

Costruzione, omologazione e normativa

Sul fronte costruttivo, i modelli più affidabili combinano telai in acciaio ad alta resistenza con profili portaruota in alluminio che mantengono il peso entro i 14-18 kg anche nelle versioni da tre bici e integrano un sistema di aggancio rapido a leva con chiave antifurto. La funzione di ribaltamento a pedale permette di avere le mani libere per accedere facilmente al bagagliaio.
Le certificazioni TÜV GS e City Crash Tested offrono un riferimento utile per valutare la qualità costruttiva dei modelli di fascia medio-alta.

Sul piano normativo, la legislazione italiana richiede che il portabici sia omologato e dotato di fanali posteriori collegati alla presa elettrica del veicolo. I modelli omologati recano un'etichetta argentata con numero di certificazione, e il relativo certificato va tenuto a bordo. Il Codice della Strada ammette una sporgenza laterale massima di 30 cm per lato rispetto alla sagoma del veicolo. In caso di sporgenza posteriore, è obbligatorio esporre il cartello retroriflettente a strisce bianche e rosse. La targa originale del veicolo deve restare visibile perché in Italia la targa ripetitrice è riservata ai rimorchi e non è applicabile sul portabici.

Qualche suggerimento

Alcune pratiche semplici migliorano stabilità e sicurezza in modo sensibile. La batteria dell'ebike va rimossa e riposta nel bagagliaio. Con questo accorgimento si tolgono 3-4 kg per bici dal carico sul gancio e si riducono i rischi in caso di tamponamento.

La bici più pesante va posizionata più vicino al veicolo.

Le ruote delle bici vanno leggermente sfalsate per evitare che i manubri si intreccino. La velocità massima indicata dai produttori va tenuta ben presente, perché rispettarla incide direttamente sulla stabilità del carico nei cambi di corsia e nelle curve ad alta velocità, oltre che sui consumi.

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