Sicurezza
Fabo Montecatini fa il bis in rimonta contro Mestre
Playoff: Contro la formazione veneta finisce 82-73 grazie a uno straordinario ultimo quarto. Nervosismo sulle tribune, con qualche spintone e le proteste del presidente ospite
MONTECATINI. Gli occhi della tigre per difendere il Palaterme e regalarsi il 2-0. Da squadra matura, in rimonta dal -10 nel terzo quarto, sopperendo alle percentuali basse con la garra, la fisicità, i salti e le cornate a rimbalzo, i tuffi. Una Fabo meno pulita tecnicamente di gara-1 (la dice lunga lo 0/12 da tre dei primi 20’, alla fine 5/27 grazie al 4/8 del finale, contro il 52% ospite), ma dalla carica agonistica e concentrazione impareggiabile.
Eleganti ed operai
Il saper essere eleganti ma anche operai, altrimenti ai playoff non vai lontano. Altrimenti fai fatica con Mestre, contro la sua difesa a zona e la sua qualità diffusa in attacco, anche stavolta valeisorpasso nel secondo quarto – nella serata di martedì 7 maggio – , quando la Gemini si trasforma nei Golden State Warriors dei tempi d’oro, con 29 punti in dieci minuti compresa l’ultima preghiera di Bocconcelli dal suo tiro libero, per lo stesso +7 di gara-1.
Verso gara-3
Svantaggio che a un certo punto nel terzo quarto diventa anche di 10 lunghezze (42-52). Ma il cuore degli aironi non conosce confini, come la difesa di Giancarli, l’energia di Lorenzetti, l’eroismo di Benites, la durezza di Arrigoni, il talento di Sgobba a cui la squadra si appiglia nel primo tempo e anche la pazienza di Chiera. Tanto poi se ti fai il mazzo la partita prima o poi arriva, e arriva anche il 15-1 che nel momento decisivo del quarto quarto ribalta l’inerzia portando Natali e compagni da -5 al +9 (70-61) resistendo anche all’arrembaggio finale dei veneti con le triple di Benites per la festa finale. Battaglia corretta e sportiva in campo, più nervosa sulle poltroncine, teatro di un acceso scontro verbale tra il presidente degli ospiti Guglielmo Feliziani, arrabbiato per le rimostranze e delle presunte monetine ricevute dall’anello superiore mentre esultava, e alcuni tifosi locali. Qualche spintone e muso duro, sotto gli occhi delle forze dell'ordine, ma niente di più. Il clima della serie si è infuocato, è bene saperlo andando al Taliercio per gara-3, dove i Barsotti boys si presenteranno col match ball per volare in semifinale.
Il tabellino
HERONS: Benites* 15 (3/4, 3/7), Carpanzano (0/3, 0/4), Chiera* 7 (1/2, 1/4), Natali* 11 (3/4, 1/2), Arrigoni* 11 (4/11 da due, 0/1), Magrini ne, Lorenzetti 5 (2/2 da due), Giancarli 2 (0/1, 0/2), Dell’Uomo 9 (4/6, 0/3), Lorenzi ne, Sgobba 14 (6/7, 0/3), Radunic* 8 (4/10, 0/1). All. Barsotti.
MESTRE: Smajlagic* 4 (2/6, 0/1), Bocconcelli 12 (0/2, 4/5), Mazzucchelli* 12 (3/6, 2/3), Pellicano* 3 (1/2 da tre), Porcu ne, Perin 5 (0/2, 1/3), Lenti 10 (3/6 da due), Caversazio* 14 (1/4, 3/4), Sebastianelli (0/1 da due), Bizzotto ne, Aromando* 13 (5/12, 0/3). All. Ciocca.
ARBITRI: Rezzoagli di Rapallo, Mammola di Chiavari.
PARZIALI: 15-11, 33-40, 53-57.
NOTE: *in quintetto, spettatori 1180.
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