Gioco
Una Gema ricaricata attende al varco la Fabo «Non siamo quelli di Livorno, lo dimostreremo»
Atteso derby in serie B: intervista a Lorenzo Guelfi, secondo assistente di coach Del Re
MONTECATINI. Nello staff tecnico della Gema capitanato da Marco Del Re figurano due colleghi molto diversi tra loro.
Uno, Massimo Angelucci, è l'emblema dell'esperienza e del carisma; l'altro, Lorenzo Guelfi, è il classico studente modello pronto ad assorbire gli insegnamenti dei due allenatori più esperti. E mentre Massimo Angelucci i derby li ha vissuti tutti e 12 quelli finora giocati, Guelfi è al suo sesto derby, ed è a lui che chiediamo un’analisi sulla stracittadina che si giocherà domani al Palaterme, un punto di vista di tutto rispetto considerando la sua specializzazione in match analyst, quello che nel basket di una volta si chiamava il "tagliavideo", quello che compone filmati da sottoporre allo staff tecnico.
E per il derby non è mancato il superlavoro: «Innanzitutto – dice il secondo assistente di coach Del Re – vorrei fare i complimenti alla Fabo per la vittoria in Coppa Italia, un trofeo importante che hanno vinto meritatamente. Come tutti i derby è una partita ad alto tasso di difficoltà, noi sappiamo di dover affrontare una squadra profonda, intensa e completa, che non molla mai a prescindere dall'andamento della gara. La Fabo potrebbe avere la pancia piena dopo una vittoria così importante ma conoscendo coach Barsotti avrà saputo tenere altissima la tensione della squadra».
La Gema è reduce dalla sosta che è servita per ricaricare le pile dopo la brutta sconfitta di Livorno: «Vogliamo vincere questo derby – continua Guelfi – sia per mantenere la quarta posizione sia per dimostrare che quelli di due settimane fa a Livorno non eravamo noi. È stata la più brutta prestazione della stagione e adesso i ragazzi vorrebbero mettere in campo quella migliore, ma sappiamo il valore della Fabo e sappiamo che se vogliamo vincere dovremo alzare l'asticella dell'intensità e dell'energia ai valori massimi. Una vittoria nel derby ci darebbe la spinta giusta per affrontare le cinque partite che mancano e difendere il quarto posto».
E anche per questa occasione, la costante infortuni che ha contraddistinto tutta la stagione della Gema ha fatto capolino: «Purtroppo Marco Di Pizzo si è fatto male alla caviglia – rivela il coach chiesinese – non sappiamo se potrà essere della partita ma la situazione non è buona. Abbiamo acciacchi sparsi qua e la, nonostante tutti i problemi i ragazzi si sono allenati con grande determinazione e concentrazione: per partite come queste, da vivere e giocare al massimo, si va anche oltre il dolore».
Per concludere, Guelfi si butta nel suo campo, l'analisi tecnica: «Rispetto alla partita di andata la Fabo ha un Radunic in più, che è un fattore determinante in attacco ma che ha costretto la squadra a modificare le dinamiche difensive, ed è li che noi dovremo cercare vantaggi. Noi dovremo giocare di squadra, aiutarci l'un l'altro specialmente in difesa e passarsi la palla senza eccedere in protagonismi. Il gruppo è sempre stata la nostra forza e dovrà esserlo anche per questo derby».
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