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Fabo. Arriva la Lissone Interni il Palaterme vuol tornare a ruggire

Matej Radunic, il centro croato della Fabo Herons, a canestro contro la Del Fes Avellino, partita purtroppo persa da Montecatini per un punto
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Matej Radunic, il centro croato della Fabo Herons, a canestro contro la Del Fes Avellino, partita purtroppo persa da Montecatini per un punto

Gli aironi rossoblù di Barsotti non vincono in casa da oltre un mese

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MONTECATINI. È passato più di un mese dall’ultima vittoria della Fabo al Palaterme. Era il 4 febbraio e gli Herons travolsero Cassino nel turno infrasettimanale. Poi i finali beffa con Piombino e Avellino, partite perse entrambe di un punto e che hanno tolto momentaneamente il timone del girone A agli uomini di Barsotti: ora secondi a -4 dalla Pielle, a pari merito con la Libertas (che però ha una gara da recuperare). Tanta voglia dunque di esultare davanti ai propri tifosi per gli aironi rossoblù, a 6 giorni dal grande appuntamento delle final four di Coppa Italia, che sabato 16 alle 14 li vedranno impegnati contro Roseto in un tempio del basket come il PalaTiziano di Roma.

La vittoria autorevole di sabato a Desio è stata un viatico importante per scacciare qualche nuvola di troppo, confermando l’ottimo record in trasferta del 2024. Gli avversari di oggi (palla a due alle 18) sono i giovani prodigi di Brianza (età media 20 anni) e che in queste ultime 7 partite si giocheranno l’accesso ai playoff per coronare una stagione al di sopra delle aspettative. I neroverdi di coach Nazareno Lombardi stazionano nel gruppo delle squadre a 28 punti subito dietro la Gema, quarta a 32, e arrivano dal ko interno a sorpresa contro la Bakery Piacenza. Le ali Andrea Loro e Alessandro Ceparano rappresentano le punte di diamante del gruppo, assieme ai più “esperti” Matteo Galassi e il centro argentino Agustin Caffaro. Rispetto all’andata (vinse la Fabo 82-88) c’è la guardia cresciuta nelle giovanili di Pesaro Stazzonelli al posto di Naoni, andato a Crema. Il ritmo alto è il vero marchio di fabbrica della Lissone Interni, quarto attacco del girone.

Negli Herons all’assenza di Carpanzano si aggiunge un Dell’Uomo a mezzo servizio a causa di un attacco febbrile.

«Loro vorranno fare una partita importante per continuare a lottare per il quarto posto e per i playoff – dice il coach termale Federico Barsotti – mentre noi con una vittoria ci confermeremmo fra i primi 4. Sarà una gara complessa, dovremo gestire i ritmi perché con un altissimo numeri di possessi loro sono avvantaggiati. In settimana ho visto grande durezza mentale nei ragazzi, dobbiamo proseguire su questa strada dimostrando di aver fatto un step in più».

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