Il Tirreno

Montecatini

Coppa Italia. Conto alla rovescia. La Fabo al gran galà del basket

di Lorenzo Carducci

	Natali (secondo da sinistra) insieme a Petracca (Roseto) Ghersetti (Ruvo) e Fantoni (Libertas)
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Natali (secondo da sinistra) insieme a Petracca (Roseto) Ghersetti (Ruvo) e Fantoni (Libertas)

Il 16 e 17 marzo al PalaTiziano di Roma le Final four di serie B nazionale e di A2. Coach Barsotti: motivo d’orgoglio, proveremo a raggiungere un traguardo storico

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MONTECATINI. Anche se prima gli Herons dovranno concentrarsi sull’impegno di campionato, domenica al Palaterme contro Brianza, le irresistibili sirene della capitale e della Coppa Italia iniziano a farsi sentire. Lunedì a Roma si è svolta infatti la presentazione del torneo “vetrina” dell’anno, in calendario sabato 16 e domenica 17 marzo nel glorioso PalaTiziano, che sarà inaugurato a capienza piena (3500 posti) dopo un’integrale ristrutturazione.
Il programma. Per le Final Four di serie B Nazionale la Fabo, che si è qualificata chiudendo al primo posto il girone d’andata, se la vedrà sabato alle 14 in semifinale con Roseto (seconda nel girone B) , mentre alle 18,30 in campo Ruvo di Puglia (testa di serie del gruppo B) e Libertas Livorno, al giro di boa seconda per scontro diretto dietro la squadra termale e ancora adesso a pari punti ma con una gara da recuperare, alle spalle della capolista Pielle. Per la serie A2 invece alle 16,30 la sfida tra Forlì e Cantù mentre alle 20,45 quella tra la Trapani dei record e Fortitudo Bologna. Le due finali domenica, alle 17,30 quella di B e alle 20,45 quella di A2.
La presentazione. Nella sede del Corriere dello Sport, oltre al presidente della Fip Gianni Petrucci, quello della Lnp Francesco Maiorana e l’assessore allo sport del Comune di Roma Alessandro Onorato, c’era anche una leggenda come Valerio Bianchini, opinionista delle Final Four. «Mi aspetto molto da questa manifestazione, che annovera squadre di alto livello e che è stata ulteriormente valorizzata dalla riforma che ha ridotto il numero delle compagini in A2 e B – spiega l’ex allenatore di serie A e della Nazionale – . Come affrontarla? Non si inventa, le squadre che vincono è perché hanno un’anima».
Qui Herons. In mezzo alle maglie delle otto squadre e al trofeo, immancabili i protagonisti. Nelle vesti di delegati Herons, capitan Nicola Natali e il vice allenatore Alessio Marchini. «Per noi è un grande onore essere qui – così il numero 8 rossoblù – in meno di tre anni la società ha fatto molti passi avanti e non verremo qui in gita. In semifinale avremo Roseto, piazza di grande tradizione, li studieremo dalla prossima settimana». «Riportare il nome di Montecatini ad una manifestazione di basket di tale importanza è motivo di orgoglio e corona la crescita esponenziale della società – afferma coach Federico Barsotti nella guida digitale che Lnp ha realizzato col contributo degli 8 club – . Vivremo questa esperienza consci del valore delle avversarie, ma con la consapevolezza di poter raggiungere un traguardo storico». Per Roseto di coach Franco Gramenzi, detentrice del trofeo nel 2022, parla l’ala Andrea Petracca: «Siamo qui per vincere, faremo di tutto per non evidenziare i punti forti di Montecatini». Nel frattempo su ticketmaster continua la prevendita dell’evento.
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