Gioco
Gli occhi degli Aironi sul Golfo: «Vietato giocare a chi segna di più»
San Valentino al Palaterme: alle 20,30 il big match tra Fabo e Piombino
MONTECATINI. Non c’è miglior modo di festeggiare un traguardo importante come le 100 partite degli Herons – e quindi anche di coach Barsotti, del suo assistente Carlotti, dei giocatori Giancarli e Dell’Uomo nonché di tutti gli altri aironi della primissima ora che operano fuori o a ridosso del parquet – che con una bella partita davanti al proprio pubblico. Una dichiarazione d’amore al basket e ai colori rossoblù, nel giorno di San Valentino, in cui per iniziativa della società tutte le donne potranno entrare gratuitamente.
Oltretutto quello di stasera con Piombino (palla a due al Palaterme alle 20, 30) è anche un derby, contro una squadra che abbina il suo essere piazza di grande tradizione in categoria ad una pallacanestro spumeggiante e divertente, a suo modo unica in serie B Nazionale. L’identità del Golfo, attualmente nel quartetto al sesto posto con 12 vittorie e 11 sconfitte assieme a Brianza, Omegna e Avellino, è chiara: i gialloblù sono al contempo il primo attacco (la Fabo il secondo) e l’ultima difesa del girone A, con 83, 2 punti segnati e 83, 3 subiti di media. Gli uomini di Cagnazzo vorranno sicuramente riscattare il -24 rimediato in casa domenica con Avellino, forti di aver già battuto gli Herons all’andata, lo scorso 1° novembre.
Da allora però, tranne la posizione al vertice della classifica della Fabo, ora in condivisione solo con la Pielle Livorno, sono cambiate molte cose. Sponda Solbat sono rientrati dai rispettivi infortuni due protagonisti importanti come Venucci e De Zardo, mentre Natali e compagni hanno aggiunto Radunic, 4 volte sopra i 20 punti nelle prime 5 partite. Il duello tra il lungo croato e il suo pari ruolo argentino Berra si candida a intrigare la serata.
Senza dimenticare il talento di Piccone, 178 centimetri di argento vivo e miglior realizzatore dei suoi con quasi 20 punti a partita, ma anche degli esterni Turel e Almansi così come la solidità degli altri. Del resto, proprio come quello termale, il roster del Golfo è profondissimo, con 10 giocatori pronti a incidere. Se per gli ospiti non è certa la presenza del lungo Azzaro, in recupero dall’influenza, i padroni di casa dovranno continuare a fare a meno di Carpanzano.
«Dobbiamo fare una bella partita perché loro sono un’ottima squadra e hanno caratteristiche che noi soffriamo più di altre – la premessa del tecnico rossoblù Federico Barsotti – . Piombino è imprevedibile, scontiamo qualche affaticamento però siamo in casa nostra e dobbiamo vincere. I ragazzi stanno imparando a capire come giocare insieme in questo nuovo assetto e lo hanno dimostrato a Fiorenzuola. L’errore che non dobbiamo commettere è giocare a fare un canestro in più degli altri: c’è da fidarsi invece del nostro miglioramento difensivo. Nelle ultime giornate siamo passati da decima a quinta difesa del girone».
E poi c’è il motivo in più, quello di onorare le 100 panchine. «Facevo già parte di questo progetto prima ancora che nascesse la società – afferma il coach – . Essere a casa mia, nella società che avrei tifato se non fossi stato l’allenatore e in più viverla da protagonista mi dà grande gioia e carica ma anche responsabilità. Non dimenticherò mai i palloni sgonfi al primo allenamento nel 2021. Ricordarsi da dove siamo partiti è importante, condividere tutto con Gabriele, Marco e Daniele è un privilegio enorme e una cosa che ci terrà legati per sempre».
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