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Gema cerca il rilancio a Legnano dopo due sconfitte consecutive e i tanti giocatori acciaccati

di Raffaello De Maio
L’esultanza dei rossoblù dopo la vittoria contro la Pielle
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L’esultanza dei rossoblù dopo la vittoria contro la Pielle

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MONTECATINI. Interrompere la mini striscia negativa è il diktat con cui la Gema Montecatini si getta nel girone di ritorno. Stasera la squadra rossoblù è attesa a Legnano dalla Sae Scientifica (ore 20,30), diretta inseguitrice con due punti di distacco e già battuta all’andata al Palaterme (73-71) grazie alla solita vigorosa ripresa, ormai marchio di fabbrica della Gema. Una vigorosa ripresa che però non è bastata domenica scorsa per ribaltare il punteggio contro Desio, contraddistinta dall’ennesima partenza a ritmo lento di una squadra che sembra un po’ accusare il problema di allenarsi in pochi e avere rotazioni ridotte ormai da mesi.

Per questa ragione, assumono grande importanza gli innesti di Sary Rosa come nuovo preparatore e la promozione di Iacopo Marmi come fisioterapista, per cercare di capire le cause dei tanti infortuni che hanno colpito un po’ tutti i giocatori rossoblù e cercare di tamponare le falle. Rosa si è messo già al lavoro a pieno ritmo con la squadra, provando con Marmi a lanciare il recupero in extremis di capitan Savoldelli, assente domenica scorsa contro Desio per un problema muscolare che pare in via di risoluzione, e a risolvere i tanti piccoli acciacchi che hanno colpito a turno i giocatori.

L’obiettivo è recuperare energie e rimettere in piedi una macchina che sembra dare segni di affaticamento, considerando i tanti impegni che attendono la Gema, con 4 partite da qui a fine mese, e una unica sosta prevista per il 17 marzo. Affrontare una partita alla volta è il mantra di coach Del Re, e la gara di stasera è certamente difficile per la qualità di Legnano, partita con ben altre prospettive e composta da un roster di tutto rispetto.

«È una partita impegnativa per noi dopo le due sconfitte che comunque non rappresentano affatto un dramma – dice Marco Del Re – e che anzi ci sono servite come stimolo per riprendere condizione e autostima, oltre a un po’ di sana spensieratezza, col lavoro quotidiano fatto su più fronti in palestra. È stata una settimana di allenamenti ancora una volta svolta spesso in 8, ma Savoldelli dovrebbe recuperare, anche col conforto della visita di controllo, in vista di un’avversaria di grande esperienza e di un match complicato».

Legnano ha in roster tre giocatori di grande esperienza che costituiscono l’ossatura di una squadra dall’età media comunque alta: il quasi 38enne Marino, l’americano Raivio, 37anni, miglior marcatore del campionato con oltre 20 punti di media, e il 40enne Casini. Sotto canestro troviamo Planezio (che di anni ne ha 32), il dinamico Sacchettini e il nuovo acquisto Scali.

«Legnano è una squadra di ottimo livello, molto tecnica e con tante soluzioni tattiche in aggiunta, visto che dalla panchina si alzano, a proposito di veterani, un signor giocatore come Casini, l’ala Sipala e i più giovani Fragonara e Ghigo. All’andata, all’esordio in B riuscimmo, a rimontare dal -17 con un grande finale, stavolta non ci possiamo permettere di avere partenze così negative. Vogliamo girare l’interruttore, difendere come abbiamo saputo spesso fare e soprattutto circolare bene il pallone per coinvolgere meglio tutti e tenere il ritmo alto.

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