Il Tirreno

Montecatini

La domenica perfetta di Gema


	Matteo Corgnati autore di 13 punti con Omegna
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Matteo Corgnati autore di 13 punti con Omegna

I ragazzi di Del Re non solo strapazzano una squadra in forma come Omegna ma ritrovano il prezioso apporto di Mazzantini, al rientro dopo l’infortunio

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MONTECATINI. Quella appena trascorsa è stata una domenica da incorniciare per la Gema, e non solo per il successo che lascia la formazione montecatinese nei quartieri altissimi della classifica, ma anche per la notizia del ritorno in campo dell’ala Mazzantini.

Insomma, la Gema chiude nel migliore dei modi il 2023 al Palaterme, salutando i suoi tifosi con l’ennesima grande prestazione e conquistando l’undicesima vittoria stagionale, che tiene ancora apertissimo e vivo il sogno chiamato Coppa Italia, un sogno a cui nessuno pensava e che si è materializzato strada facendo, anche se la strada è complicata e nessuno farebbe drammi se non si concretizzasse. La Paffoni Omegna (95-75 il finale) subisce una sconfitta netta sotto tanti punti di vista, frullata a un certo punto da una squadra che sapeva sempre dove colpire. Una squadra che non finisce di stupire per attitudine e intensità, per la capacità di prendersi la partita nel momento adatto pur considerando un avversario di indubbie qualità come Omegna, che veniva da sei vittorie nelle ultime sette partite. La corposa prestazione collettiva di Montecatini è dimostrata da un dato eloquente: sei giocatori in doppia cifra, con Savoldelli e Dell’Anna a quota 9 e Korsunov a 8 punti. La conferma, ulteriore, se ce n’era bisogno, che ogni giocatore messo in campo da Del Re ha portato il suo apporto, ha dato il suo contributo offensivo e difensivo, ha fatto qualcosa di utile per vincere la partita, ha strappato un applauso ai suoi tifosi e un high five dai compagni. La bella notizia arriva poco prima della palla a due: Mazzantini supera il provino e può tornare in campo, e si mostra vivo e pimpante nei 17 minuti che gli concede il coach. Un recupero importante per la Gema, che può allungare la panchina e alzare la qualità degli allenamenti settimanali, fondamentali come coach Del Re ci tiene a dire spesso.

La partita è subito da ritmi alti, con gli ospiti che mostrano tutta la qualità offensiva di cui dispongono. Torgano spara subito due triple, la Gema inizia lentamente a prendere le misure cercando di sporcare i giochi avversari, soprattutto limitando le folate di Kosic, satanasso da cui passano gran parte dei giochi. In attacco Mastrangelo si mostra vivo e tiene gli avversari a distanza. Il parziale del primo quarto (27-24) mostra come gli attacchi prevalgano sulle difese, ma dal secondo parziale la Gema inizia a fare sul serio. Con 32 punti in 10’e alte percentuali nel tiro da fuori, Montecatini arriva a +16 (53-37) con Corgnati che spara 13 punti uscendo dalla panchina, ma non è l’unico delle “riserve” di Del Re a dare qualità e quantità. La partita in pratica si decide in questo secondo quarto, splendido per intensità e determinazione, dove la Gema prende dieci punti di vantaggio e non li molla più. La ripresa infatti vive su un distacco che non mette mai la partita in discussione, Omegna continua a giocare la sua pallacanestro ma le lacune difensive sono troppo marcate, così come le 16 palle perse e i tanti errori da sotto. La festa del Palaterme continua, per una squadra che si merita solo applausi. Ma nonostante la vittoria importante contro Omegna coach Marco Del Re a fine gara non si è mostrato pienamente soddisfatto. «Bella vittoria, contro una grande squadra – dice il coach della Gema – e quando si vince di venti punti contro una squadra come Omegna bisogna essere contenti. Però per alcuni tratti della partita non siamo stati precisi e abbiamo perso qualche pallone di troppo, dobbiamo capire che contro queste squadre sono errori che si possono pagare cari». Fortunatamente la sua Gema ha sciorinato un secondo quarto d’autore, per poi non correre più alcun rischio: «Nel secondo quarto abbiamo fatto bene quello che volevamo fare, con un basket molto redditizio sui due lati del campo. Il poter essere finalmente in dieci ad allenarsi, con il rientro di Mazzantini, ci permette di alzare intensità e qualità durante la settimana, e questo si vede anche in partita. Sono contento di aver salutato i nostri tifosi prima di Natale con una bella vittoria, ma ora ci attende un’altra partita molto difficile ad Avellino».

Sul versante piemontese, coach Ugo Ducarello non cerca scuse: «Abbiamo giocato la peggiore partita stagionale, e gran parte è merito della Gema, che merita la classifica che ha. Noi troppo teneri in difesa e poco aggressivi nei momenti decisivi, una sconfitta che deve servirci di lezione. L’intensità di Montecatini stavolta ci ha travolto».

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