Il dolore
Una Gema con i fiocchi sogna le finali di Coppa
Con la vittoria a Rieti i rossoblù sono secondi a pari merito
MONTECATINI. La vittoria di Rieti conferma, semmai ce ne fosse ancora bisogno, le qualità di una Gema sorniona, che non sarà spumeggiante per 40 minuti ma che riesce sempre a capire il momento della partita per sferrare il colpo. Il primo tempo del Palasojourner non è stato tra i migliori, ma nonostante le spallate dei padroni di casa i rossoblù sono rimasti sempre lì, accusando un passivo mai superiore ai 5-6 punti. Nella ripresa, con un paio di attacchi quasi perfetti e un paio di difese da antologia, la partita è girata definitivamente, e i due punti hanno preso la strada di Montecatini.
Sesta vittoria nelle ultime sette partite per la Gema, che avrà certamente avuto la fortuna di incontrare Rieti senza il neo acquisto Roderick, ma questa scusa non regge davanti ad una squadra che non ha mai giocato al completo, che ha perso per mesi Angelucci, che da un mese deve rinunciare a Mazzantini. Ed è tangibile la soddisfazione di coach Marco Del Re per aver vinto una partita importante: «Siamo riusciti a portare a casa una partita difficile contro una squadra viva – dice il coach della Gema – che non vale la classifica che occupa. È stata una partita sporca, non bella, abbiamo commesso molti errori soprattutto nel primo tempo, rimediando poi dal terzo quarto con una maggiore attenzione in difesa. In attacco abbiamo trovato pian piano buone soluzioni e trovato canestri che ci hanno dato ossigeno. Nelle condizioni in cui siamo abbiamo fatto il massimo, considerando che era la terza partita in nove giorni. Bravi i ragazzi per la mentalità e la voglia di vincere».
A tre giornate dalla fine del girone di andata, con la classifica che si è delineata, la Gema può permettersi di fare un pensierino alla qualificazione per le finali di Coppa Italia, onore riservato alle prime due classificate. Ovviamente la strada è impervia e nessuno in casa rossoblù lo pone come obiettivo primario, ma dopo il cammino fatto finora e le combinazioni previste dal calendario, è giusto che i ragazzi di Del Re si giochino tutte le proprie possibilità. Le prossime tre partite di Montecatini vedono ospitare Omegna domenica al Palaterme, la trasferta ad Avellino il sabato successivo prima della sosta natalizia, e la chiusura del girone di andata domenica 7 gennaio contro Desio. Concluso questo trittico, la Gema rialzerà la testa e vedrà se la strada è quella che porta verso le finali. Senza patemi, ma con estrema soddisfazione.
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