Il Tirreno

Montecatini

Basket serie B

Fabo o Libertas, chi sognerà? Al Palaterme sfida al vertice

Fabo o Libertas, chi sognerà? Al Palaterme sfida al vertice

Scontro fra le due capolista reduci da risultati opposti

3 MINUTI DI LETTURA





MONTECATINI. Un anno fa, era il 18 dicembre, la Libertas Livorno vinceva al Palaterme. Gli amaranto veleggiavano ai primi posti della classifica a quota 20 punti, lo stesso bottino con cui si presentano oggi (palla a due alle 18) in via Cimabue, sull’onda dell’entusiasmo per gli 8 successi di fila che hanno rilanciato la squadra di Andreazza dopo un inizio difficile. Stavolta però non troveranno una Fabo cantiere aperto come dodici mesi fa, ma la co-capolista del girone. In palio, la vetta solitaria.

Gli anni passano ma la Libertas è sempre la Libertas: forte, solida, a tratti talmente dominante da creare soggezione negli avversari. La scorsa stagione gli Herons persero sia all’andata che a ritorno, con la striscia record di 13 vittorie che s’interruppe al PalaMacchia. Tanti protagonisti sono rimasti gli stessi, da una parte e dall’altra, due squadre che non hanno stravolto i propri organici inserendo una tre e l’altra quattro innesti. Scelte al momento premiate dai risultati. Benites, Sgobba e Longo per i termali, Tozzi (lanciato da Barsotti a San Miniato, dove ha condiviso anni importanti con Carpanzano, Lorenzetti, Benites e Marchini), l’under ex Pistoia Allinei (a rischio forfait), il giovane gigante romeno Buca (2 metri e 16) e il nazionale olandese Williams (ingaggiato dopo l’infortunio di Forti) per i livornesi. Gli altri sono i soliti sceriffi, il tuttofare Lucarelli, la coppia di lunghi Fantoni-Fratto, gli esterni Ricci, Saccaggi e Bargnesi. Con poco più di 70 punti subiti per gara, la Akern è la miglior difesa del girone. Per certi versi, non c’è partita né cornice più attesa – in arrivo 300 amaranto tra “Sbandati” e altri tifosi LL – per riscattare la brutta prova di Sant’Antimo valsa agli aironi il terzo ko stagionale. Fabo che però saprà solo all’ultimo se dover fare a meno di Chiera, uscito nel match infrasettimanale con una contusione.

«Arriviamo a questa gara consapevoli di dover fare una prestazione sostanziosa – va dritto al punto il coach rossoblù Federico Barsotti – lo dobbiamo a noi e ai nostri tifosi dopo la delusione di mercoledì ma è anche l’unico modo per competere con un avversario che ad ora sembra un bulldozer inarrestabile. La Libertas la conosciamo bene: è una squadra molto forte, che gioca sempre in controllo e che per stazza in attacco tende ad eseguire mentre in difesa cerca di mandarti in pasto ai lunghi. La nostra è una filosofia opposta e sappiamo che loro ci possono soffrire. La premessa però è che dobbiamo fare una gara di altissimo livello, dimostrando di avere più fame. Sarà determinante partire forte e non andare subito sotto, rincorrere la Libertas è diverso dal rincorrere altre squadre».

© RIPRODUZIONE RISERVATA
 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

La protesta

Milano, scontri al corteo sul carovita: tavoli e sedie contro la polizia. Ci sono feriti – Disordini anche a Torino e Bologna

di Redazione web