Sicurezza
«Siamo pronti ad affrontare la capolista»
Del Re (Gema): Herons favoriti Noi in palla per le ultime due vittorie
MONTECATINI. Uno dei vantaggi della Gema è quello di arrivare a questo derby con il morale alto, dopo aver offerto le due migliori partite fin qui della stagione e aver rimandato al mittente la Pielle nonostante la panchina di Del Re offrisse più dirigenti che giocatori.
Ma queste due partite, e il filotto di sei vittorie nelle ultime sette gare, sono ormai alle spalle. È tempo di concentrarsi sulla dodicesima edizione della stracittadina che mette in palio il primato in classifica del girone A. Questa Gema non soffre di vertigini ma vuol continuare a sorprendere, e coach Marco Del Re ha trascorso la settimana a misurare gli entusiasmi e a preparare la partita con la solita attenzione, dovendo affrontare non solo un derby, ma una delle squadre meglio attrezzate del campionato. Facendo comunque sempre i conti con l'infermeria, che non presenta il tutto esaurito ma diverse situazioni da monitorare, al netto di Angelucci che prosegue senza intoppi la rieducazione dopo l'intervento al ginocchio.
Del Re presenta la sfida del Palaterme con il consueto pragmatismo: «Giochiamo una partita importante contro la prima della classe – commenta il coach – anche le statistiche fin qui confermano la Fabo come favorita per il passaggio di categoria assieme alle due livornesi (Libertas ha 16 punti come Gema), per cui massima concentrazione e impegno da parte nostra. Un collettivo, quello di Natali e soci, capace di segnare 82 punti di media e di subirne 75. I nostri avversari tirano col 38% da 3, concedendo pochi tiri agli altri, hanno una quantità di possessi elevatissima che può fare la differenza. È una squadra fisica ed esperta con giocatori esperti della categoria e con molto talento».
I numeri non mentono: la Fabo ha il miglior tiratore da 3 in campionato, Giorgio Sgobba (sfiora il 60%) Natali terzo nel girone (ma Passoni è quinto), senza dimenticare Chiera, Benites e Dell’Uomo, altri ottimi tiratori e la sostanza di un giocatore come Arrigoni in area colorata. Un derby che potrà svilupparsi sulla corsa e sull'agonismo ma anche con difese tattiche e alchimie difensive: prima contro seconda, come detto, e con una grande cornice di pubblico ad alzare la posta in palio. «I ragazzi fin qui sono stati bravi a concentrarsi sempre sulla gara del momento – aggiunge Del Re – senza farsi mai condizionare dal resto e dalle precedenti partite. Servirà ancora uno sforzo aggiuntivo visti gli acciacchi, veniamo da due belle vittorie contro avversarie di grande livello ma questo deve essere un ulteriore stimolo. Spero in una bella cornice di pubblico, magari uscirà fuori una partita bella da vedere, e il resto ci dirà se saremo stati bravi a fermare la capolista e favorita per la A2 oppure se dovremo rimboccarci le maniche pensando subito a Cassino, avversaria di mercoledì al Palaterme nel turno infrasettimanale».
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