Sicurezza
«Da termale spero nel record di tifosi stasera»
L’auspicio di Barsotti, coach Fabo Benites: fondamentale l’approccio
MONTECATINI. «In questi anni è stata una sfida da mille sfaccettature, emozioni e dinamiche. Resta difficile pareggiare il pathos della serie finale di C Gold, ma è molto bello che ci siano due squadre di questo livello a Montecatini. Nessuno quest’estate poteva immaginare che potessimo essere prima e seconda del girone (18 punti la Fabo con 9 vittorie e 2 sconfitte, 16 Gema a 8-3, nda), ditemi dove si firma per arrivare così in fondo. Da termale spero faremo il record di tifosi».
Col pallottoliere sul 7-4 a suo favore, per Federico Barsotti sarà il 12° derby su 12, il 9° condiviso col collega Del Re. «Gema è una squadra costruita molto bene – afferma il tecnico degli aironi – con giocatori giovani e di talento. Hanno trovato un equilibrio e una coesione con cui riescono a sfruttare al massimo le loro potenzialità nonostante mille peripezie ed infortuni. Sono ben allenati ed esprimono una bellissima pallacanestro». «Dovremo cercare di non farli correre e di limitare la loro forza a rimbalzo d’attacco – continua Barsotti – Con tutta questa qualità in campo, potrebbe venire fuori una partita a 90 punti come a 60. La porterà a casa chi starà di più sulle proprie idee, colpendo i punti deboli dell’avversario. Veniamo entrambe da 4 vittorie di fila, noi siamo primi da soli e loro potrebbero avere più leggerezza perché sono percepiti come outsider. Può essere vantaggio mentale come anche un boomerang se le cose non vanno bene. Noi dopo la trasferta di Brianza abbiamo avuto qualche acciacco ma dovremmo essere al completo e spero che sia così anche per loro, è giusto che i ragazzi se la godano».
Per Alberto Benites invece, il play degli Herons arrivato quest’estate dopo la promozione in A2 con Vigevano, è la prima stracittadina di campionato tolto appunto l’assaggio in Supercoppa. «Queste partite sono sicuramente tra le più belle da giocare – premette – non tutti hanno la fortuna di farlo in una città di basket come Montecatini. L’attesa e il calore si percepiscono dalla gente che ti ferma per strada. Sicuramente abbiamo di fronte una squadra forte, con esterni di prima fascia per qualità e fisicità. Conosco bene Mastrangelo da San Miniato, così come Savoldelli dai tempi delle giovanili. In generale sono tutti ottimi giocatori che hanno voglia di rivincita».
Non mancano le premesse per un concentrato di agonismo e prodezze, come le triple decisive del regista dominicano contro Brianza. «Sono partite che si decidono sulle palle vaganti, sui rimbalzi, sulla voglia – sottolinea Benites – Dovremo pareggiare la loro fame, sarà fondamentale l’approccio per non rischiare di inseguire. Faranno canestri difficili e li dovremo accettare, ci sarà da sbucciarsi le ginocchia.
Non c'è bisogno di un eroe, si vince insieme. Io cerco di imparare dai miei compagni più esperti, mettendo in campo quella "garra" che questa società e città si meritano. Voglio godermi la partita assieme ai ragazzi, vincere e far divertire i tifosi».
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