Sicurezza
Fabo a Cassino per restare in alto, Barsotti: «Imponiamo il ritmo»
Herons in campo per l’anticipo della 5ª giornata di serie B Nazionale
MONTECATINI. Il nome dell’avversario comincia per “Virtus” proprio come Salerno, l’unica squadra su quattro contro cui è arrivata una sconfitta. E anche la strada per tre quarti è la solita. Stavolta però la Fabo Herons Montecatini, partita ieri in pullman, si è fermata 130 chilometri più su, a Cassino, dove oggi alle 18 sarà impegnata per l’anticipo della quinta giornata di serie B Nazionale girone A. La missione è quella di dare continuità alla vittoria su Caserta e portarsi a 8 punti in classifica, per rimanere “lassù” dove al momento gli aironi sono in compagnia di Brianza, Piombino e Desio. A causa dell’inagibilità in cui versa il palazzetto della compagine frusinate, il match del PalaVirtus sarà a porte chiuse, esattamente come i due precedenti.
Gli avversari
Curiosità vuole che i padroni di casa siano l’unica altra compagine rossoblù fuori Montecatini. Un collettivo che a dispetto dei soli 2 punti raccolti finora – l’unica vittoria è arrivata contro Caserta – ha perso per tre volte in volata: -6 a Livorno sponda Libertas, -2 in casa con Bakery Piacenza e -6 domenica a Fiorenzuola. Tutto questo segnando di media quasi 80 punti, quarto attacco del girone (Fabo al primo posto con 84, 5 punti per gara) . Merito del grande talento diffuso nel roster guidato dal giovanissimo coach Andrea Auletta, appena 28enne. «Mi aspetto una partita complessa – le parole del coach degli Herons Federico Barsotti – loro sono una squadra difficile da decifrare, ricca di talento individuale. Hanno giocatori imprevedibili come il play Gay, Dincic che hanno entrambi trascorsi in A2 e Moreaux (esplosiva ala afro-tedesca che occupa lo slot di straniero, nda). La loro è una pallacanestro molto tattica, anche se essendo giovani vogliono giocare in corsa». Tra i cassinati anche la guardia Giulio Candotto, che in maglia San Miniato assieme agli aironi Benites e Lorenzetti, sotto la guida di Alessio Marchini (vice di Barsotti), nella stagione 2021-22 arrivò in finale promozione per l’A2.
Resilienza Herons
Piaccia o meno la parola, fisicamente gli Herons dovranno essere ancora resilienti, con Sgobba e Dell’Uomo non ancora al top e Carpanzano a rischio forfait. «Avrà la meglio chi riuscirà a imporre il proprio piano gara per più minuti – condensa Barsotti –. Noi vogliamo gestire il ritmo, perdere pochi palloni e far emergere le nostre qualità difensive, per subire meno punti ma anche per ripartire meglio in attacco. Questa gara è un’occasione importante di restare nella parte alta della classifica».
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