Gioco
La Fabo macina basket col suo roster lungo 30 punti dalla panchina
«Ottimo l’approccio a Piacenza»
MONTECATINI. Arrivare in fondo punto a punto, in trasferta, alla prima di campionato, poteva diventare pericoloso. Ma la Fabo, impegnata domenica a Piacenza contro la Bakery per l’atteso esordio in B Nazionale, questo rischio non lo ha mai corso. Fin dall’8-0 iniziale, gli Herons hanno sempre condotto le danze, di fatto scavando il solco già col 28-13 del primo quarto. Ben cinque violini in doppia cifra (Natali, Chiera, Arrigoni, Lorenzetti, Dell’Uomo) nella sinfonia suonata dagli aironi al PalaBakery, con i primi sette canestri segnati da altrettanti giocatori. Quando poi tiri da tre col 56% (10/18) significa che la palla viaggia come vuole il manuale del basket e i 18 assist ne sono una riprova. Anche se la cartina di tornasole degli aironi è sempre la difesa: solo 61 punti concessi – di cui 24 da Wiltshire - a una squadra che nelle corde può averne assai di più.
«Sono soddisfatto, abbiamo avuto un ottimo approccio a livello mentale e anche tecnico – le parole a caldo di coach Federico Barsotti – perché i ragazzi hanno qualità e lo hanno dimostrato. Siamo andati oltre la sfortuna e gli acciacchi, con Giorgio (Sgobba, in campo solo per 12’, ndr) che si è dovuto fermare per una botta al polpaccio. È il giusto premio per queste sei settimane di preparazione ma siamo soltanto alla prima tappa di una lunga strada. Già domenica occorrerà fare ancora meglio contro Rieti, che ha battuto la Pielle. Si è visto tanto di buono ma c’è tanto da lavorare assieme».
Un “assieme” che vale oro, per un gruppo talmente profondo da poter beneficiare di 30 punti freschi dalla panchina (26 dei quali dai cambi di lusso Dell’Uomo e Lorenzetti), con tanto di debutto senior in assoluto per i giovanissimi aggregati Alessandro Magrini e Marco Rattazzi. E poi, come ciliegina sulla torta, la conferma di una tradizione vincente, che lega capo allenatore (Barsotti) e assistente (Gabriele Carlotti), alla tredicesima stagione sulla stessa panchina e nona consecutiva. «Il primo anno che allenammo insieme a Pontedera inserie C (era il 2008, ndr) perdemmo la prima di campionato – racconta Barsotti – da lì non abbiamo mai più iniziato con una sconfitta». Comprese le ultime tre stagioni a Montecatini. «E nel corso di quest’anno raggiungeremo le 400 partite di campionato insieme», chiude Carlotti.
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