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Fabo conquista il derby

di Lorenzo Carducci
Fabo conquista  il derby

Subito spettacolo al Palaterme, gara combattuta e sempre molto equilibrata. Decisiva la classe di Arrigoni e Benites contro una Gema che esce a testa alta

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MONTECATINI Montecatini L’asse Benites-Arrigoni trascina la Fabo a prendersi l’undicesimo derby di Montecatini in 18 mesi, il primo dopo la scomparsa di Aldo Olivieri, tra i volti più iconici dello Sporting Club e storico segretario rossoblù tributato dai padroni di casa prima della palla a due e dai mille e forse qualcosa in più presenti col minuto di silenzio. Pubblico che esce dal Palaterme dopo 40 minuti – e per poco non 45 come un anno fa - col fiato sospeso e negli occhi una sfida per certi versi più da playoff che da precampionato, anche per i 51 falli totali. Sarà perché in Supercoppa si gioca un po’ più leggeri, o per l’adrenalina di una stracittadina con ben 10 debuttanti e la voglia di presentarsi subito come si deve: fatto sta che se il buongiorno si vede dal mattino, quest’anno le due sponde rossoblù si divertiranno parecchio e non solo per il livello più alto della nuova B Nazionale. C’è anche un fatto di trama e intreccio, in un anno e mezzo sembra che si siano ribaltati i ruoli: i giovanissimi e terribili aironi di prima sono ora un gruppo di giocatori affermati ed esperti, mentre quella che in C Gold era la navigata e scaltra Gema adesso è un’affamata ed energica truppa under 24, dinamica e imprevedibile. E tutto questo coi soliti allenatori. Una miscela che dà vita ad uno spettacolare tira e molla di inerzia e punteggio, con 7 parità e 13 cambi di guida ad animare un più che mai equilibrato 9 contro 9 (assenti rispettivamente Carpanzano e Di Pizzo). Al fosforo e ai polpastrelli delle maglie bianche di casa, quelle blu rispondono con aggressività, una sontuosa difesa che spesso e volentieri mette la museruola a Chiera e sprazzi di puro e istintivo talento (vedi il 60% dall’arco del primo tempo) con gli ispirati Passoni, Corgnati, Savoldelli. Ma c’è da fare i conti con un monumentale Arrigoni e con un Benites subito caldissimo, punti fermi di una Fabo giustamente ancora cantiere aperto, che però vince di mestiere e cinismo negli ultimi minuti, complice il tiro del pareggio uscito di poco di un ottimo Mastrangelo, così come l’ultima preghiera di Passoni. Gli Herons giocheranno il secondo turno mercoledì a Livorno contro la Pielle, che ha dato 22 punti alla Libertas. Il pallottoliere delle stracittadine segna 7-4 per i Barsotti boys: ci sono tutte le premesse per riempire il palazzo in campionato.


 

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