Sicurezza
Fabo Herons Montecatini, bagno di folla al primo allenamento
Tanti applausi per gli aironi in occasione del raduno al Palaterme. Coach Barsotti: «Bello che ci sia questa passione». Sgobba: «Ci sono tutti i presupposti per far bene»
MONTECATINI. Almeno un centinaio i tifosi accorsi al Palaterme per assistere e applaudire (con tanto di “cinque” e foto collettiva finale) al primo allenamento della Fabo Herons Montecatini che ieri ha iniziato la preparazione al campionato di serie B Nazionale 2023/24 al via il 1° ottobre. Aironi che dopo la riunione privata con staff e dirigenza, intorno alle 19 hanno guadagnato il parquet avvicendandosi ai cugini della Gema. Pantaloncini blu e magliette grigie con lo swoosh della Nike sulla manica, il logo del main sponsor Fabo sul torace e sulla schiena la scritta “We are Herons”, il marchio più autentico, foriero di un biennio di vertiginosa crescita e due promozioni consecutive, guardando avanti con ambizione. Squadra al gran completo, dai nuovi Benites, Sgobba e Longo ai confermatissimi capitan Natali, Chiera, Arrigoni, Giancarli, Dell’Uomo, Lorenzetti e Carpanzano, arrivato all’alba dalla Calabria fresco di matrimonio del fratello.
Aggregati i giovanissimi Marco Rattazzi (2006), Matteo Lorenzi (2004), Matteo Tosi (2003), Alessandro Magrini (2005). Attivazione e atletica alle dipendenze del preparatore Alessandro Miotti e per finire fondamentali e tiro di squadra, subito a rompere il ghiaccio con la palla. Prima amichevole il 30 agosto a La Spezia, poi il 3 settembre l’assaggio di girone A sempre in amichevole con la Pielle Livorno al Palaterme, prima della stracittadina di Supercoppa il 9 con la Gema. «Fa tanto piacere aver visto tante persone – le parole di coach Federico Barsotti – è bello che ci sia questa passione e fiducia in noi, anche se il campionato sarà nuovo per tutti e molto difficile. Ci piacerebbe arrivare comodamente ai playoff ma non siamo gli unici». «È la prima volta che ho una squadra con 9 senior che peraltro ho già allenato tutti e 9 (tranne il lungo 19enne Longo, nda) – prosegue il tecnico affiancato dagli assistenti Marchini e Carlotti -. Dobbiamo essere bravi a far sì che questo sia un valore aggiunto. Adesso l’importante nei primi giorni è lavorare, integrarsi e non farsi male». Carico e connesso Giorgio Sgobba, tornato a casa a distanza di 10 anni. «Ci son tutti i presupposti per far bene sia personalmente che di squadra – dice l’ala classe ’92 – in più sono felice di vedere nel pubblico persone che conosco. Mi sento pronto a dare il contributo che servirà per vincere. Questa società non ci fa mancare nulla, sembra davvero di essere in serie A».
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