Sicurezza
«Una Gema che se la giochi con tutte»
B Nazionale, il coach dei termali: «Sono contento del gruppo costruito»
MONTECATINI. Una squadra che abbia fame, che voglia crescere, che onori la maglia che indossa.
Sono i tre capisaldi con cui è stata costruita la Gema Montecatini, che ha concluso un mercato sicuramente interessante con l’arrivo di Simone Angelucci, preceduto da Korsunov, Passoni, Pirani, Mastrangelo, Corgnati, Mazzantini e Dell’Anna, attesi dai confermati Savoldelli e Di Pizzo.
Tra coach Del Re e la società c’è stata subito convergenza di intenti. Niente dinosauri appagati, nessun giocatore sceso dalle categorie superiori per svernare, ma un gruppo di 10 ragazzi che dovrà cementarsi giorno dopo giorno, e che coach Marco Del Re non vede l’ora di allenare.
«Sono contento della squadra che abbiamo costruito – dice il coach rossoblù – in un mercato strano rispetto al passato, che ha stentato a decollare e animato inizialmente da cifre folli. È anche vero che la B nazionale è una categoria nuova, con meno squadre ma più importanti. In accordo con la società abbiamo puntato su ragazzi con doti fisiche e tecniche, ma soprattutto morali, giocatori non dai nomi altisonanti o super esperti, ma giovani e medio giovani che avessero esperienza di B».
Una squadra nuova per 8/10 che dovrà iniziare a lavorare subito pancia a terra per cercare coesione e chimica: «A tutti i ragazzi ho presentato la nostra idea – continua Del Re – ovvero una squadra composta da giocatori che avessero fame di migliorarsi, voglia di fare con noi un salto in avanti, di crescere, di allenarsi al 110%, di giocare e vincere non per se stessi ma per la squadra».
Una squadra che abbia inoltre duttilità tecnico-tattica, con giocatori dinamici e pronti a giocare in più ruoli.
«Questa è una chiave di lettura importante per la nostra squadra – spiega il coach livornese – dobbiamo essere in grado di adattarci a più situazioni tattiche. Passoni lo conosco bene, l’ho allenato per 4 anni, con lui a Piacenza ho avuto l’anno scorso Korsunov e Angelucci. Kirill può giocare in più ruoli, e in crescita e deve salire di fiducia. Simone può crescere ancora e diventare un fattore. Mastrangelo e Mazzantini sono giocatori di grande valore ed esperti della categoria. Dell’Anna l’anno scorso è stato aggregato alla serie A, deve crescere e ha voglia. Pirani ha grandi margini di miglioramento, Corgnati l’anno scorso a Langhe si è imposto per talento e personalità. In Savoldelli ho grande fiducia come leader di gruppo e offensivo, Di Pizzo può diventare un centro dominante e deve fare un passo in avanti, lo aiuteremo in questo».
E dato che lo start si avvicina a grandi passi, Del Re mostra tutta la grinte e la motivazione che servono: «Vorrei una squadra capace di giocarsela con tutti, che faccia divertire e che ci metta cuore. Chi verrà a tifare per noi dovrà esserne fiero. Ci sono squadre che hanno speso molto e che partono come favorite, noi abbiamo fatto una scelta diversa ma non per questo non dobbiamo essere ambiziosi».
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