Italia
«Laganà, quante inesattezze su di noi»
Il presidente Cardelli replica all’ex Gema: l’operazione chiusa con un bonifico
MONTECATINI. Giampiero Cardelli, presidente del Montecatiniterme Basketball, che ha ceduto il titolo sportivo alla Pallacanestro Montecatini, replica all’addio polemico di Marco Laganà e alle accuse da lui scritte su Facebook il 25 luglio, che anche Il Tirreno aveva riportato. «In quello che ha detto – spiega Cardelli – ci sono diverse imprecisioni».
Il primo punto è la durata del contratto: Laganà ha scritto che era stato formalizzato solo fino al 30 giugno, elemento pacifico, ma che c’era un accordo verbale per altre due stagioni. «Eravamo d’accordo che a fine stagione avremmo parlato del futuro. Oltretutto, a differenza di quello che ci aveva detto, c’era anche un procuratore da pagare. Laganà dice che non gli ho più comunicato niente, ma nel frattempo ho ceduto il titolo e non ho una squadra, è ovvio che non posso prolungargli nessun contratto». L’altra questione riguardava l’intervento al polso per l’infortunio subito in maglia Gema, procrastinato per non abbandonare il campo. Laganà si è lamentato del fatto che ha dovuto pagare l’intervento, aggiungendo un “al momento”, che si riferiva al 25 luglio, data del post. Cardelli puntualizza. «Avevamo dato al giocatore il riferimento di una clinica a Firenze, dopodiché l’operazione è stata fatta a Torino – precisa –. L’assicurazione copre la spesa fino al massimale previsto che è di 5. 000 euro, e lui ha una lettera dell’assicurazione che spiega nei dettagli come fare per ottenere il rimborso, assicurando che verrà versato nei tempi previsti. Siccome per operarsi ha speso 6. 500 euro e non 5. 000, gli ho fatto un bonifico per coprire la differenza, anche se non ero tenuto». Sulla scrivania Cardelli appoggia la contabile con il bonifico inviato in data 31 luglio, e poi aggiunge: «Sotto al suo post alcuni commenti dicono che si sa che le società non rispettano gli impegni. Ci tengo a chiarire che l’atleta ha ricevuto i pagamenti con puntualità, e che non gli dobbiamo niente».
Sulla scelta di lasciare il testimone ad Alessandro Lulli, Cardelli spiega: «Dal primo momento ha detto che voleva vincere ed essere più di un semplice sponsor. Quando siamo arrivati al dunque e ha creato Pallacanestro Montecatini, gli ho lasciato tutto in mano». Montecatiniterme Basketball continuerà l’attività? «La società è affiliata, qualche richiesta di collaborazione l’ho avuta, ma è probabile che quest’anno non partecipi a nessun campionato. Poi si vedrà».
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