Il dolore
La Gema vuole chiudere per Passoni
La società di patron Lulli va verso le conferme di Savoldelli e Di Pizzo, in dubbio Marengo e Laganà. Ma prima ci sono da mettere a posto gli aspetti burocratici per l’iscrizione in B nazionale di basket
MONTECATINI. Sono giorni febbrili per la Pallacanestro Montecatini, la società presieduta da Alessandro Lulli destinata a prendere il posto di Montecatiniterme Basketball. Entro il 7 luglio le due società devono perfezionare la pratica di trasferimento del titolo sportivo, che consentirebbe alla neonata società di disputare il prossimo anno il campionato di B nazionale. La ratifica dell'avvenuta iscrizione, conseguente al corretto passaggio burocratico, avverrà dal consiglio federale del 10 luglio. Il tempo stringe e i telefoni bollono, ma i dirigenti del nuovo sodalizio sono ottimisti che tutto vada a buon fine.
D'altra parte lo staff messo su dal patron Lulli è di prim'ordine, con l'obiettivo di non lasciare nulla al caso e di operare in modo tranquillo in un campo ricco di regole e cavilli. Di pari passo, il general manager Meini e il neo coach Del Re stanno procedendo spediti nella costruzione della squadra, muovendosi comunque sotto traccia in attesa di poter svelare i piani una volta che la società avrà ufficialmente spiegato le vele verso la B nazionale. I nomi sul taccuino sono tanti e pure i rumors intorno alle trattative, segno che l'ex playmaker rossoblù si sta muovendo su più fronti per dimostrare che la società è attiva, vigile e pronta a fiondarsi sulle occasioni che si presenteranno. Le conferme di Nicola Savoldelli e Marco Di Pizzo sembrano cosa fatta, così da costruire la squadra partendo dalle fondamenta dell'asse play-centro. Sembra apparecchiato anche l'arrivo di Lorenzo Passoni, esterno classe 1997 richiesto a gran voce da coach Del Re, giocatore multidimensionale molto utile alla causa. Non sembra esserci spazio per le conferme di Duranti, Molteni e Neri, che hanno comunque molte richieste, mentre è da definire la permanenza di Marengo (che potrebbe rientrare tra i giocatori "formati") e soprattutto di Marco Laganà, miglior realizzatore dello scorso campionato con 23,4 punti di media. Radio mercato parla di interessamenti della Gema verso giocatori giovani, affamati, desiderosi di crescere e di indossare la maglia con orgoglio, un target che sembra escludere over 32, giocatori arrivati e soprattutto poco inclini al lavoro in palestra.
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