La manifestazione
Fabo condannata dal quoziente canestri
MONTECATINI. Con i verdetti emersi dalla tre giorni di finali alla Giuseppe Bondi Arena di Ferrara, domenica si è conclusa la stagione di serie B. Delle fantastiche quattro arrivate a contendersi le due promozioni in A2, a festeggiare sono state Vigevano – unica rappresentante del girone A delle due termali – e Luiss Roma, a dispetto delle date per favorite Rieti (l’unica a perdere tutti e tre gli scontri diretti) e Orzinuovi, corazzata che ha eliminato la Fabo nel primo turno playoff e che nonostante le due vittorie su tre al pari delle promosse, è costretta a rimanere in B Nazionale a causa del quoziente canestri e di una formula crudele con risvolti paradossali. In ogni caso un appuntamento da non perdere, e che infatti il coach degli Herons Federico Barsotti non si è perso, accompagnato dal presidente Luchi e dal neo vice Alessio Marchini.
Inoltre l'allenatore rossoblù è stato coinvolto nella telecronaca su Lnp Pass delle due vittorie della Elachem Vigevano, arrivate alla prima e all’ultima gara, valse ai ducali il ritorno in cadetteria dopo 13 anni. «Il contesto di Ferrara è stato emozionante – racconta il coach, indaffarato nella programmazione della prossima stagione dopo l’ottimo quarto posto di quest’anno valso appunto la nuova B1 – e grazie anche al telecronista che mi ha messo subito a mio agio, fare da spalla tecnica è stato molto divertente. Ho portato bene a Vigevano (dice ridendo, nda) che al seguito ha avuto un pubblico da brividi, quasi un migliaio di tifosi che li hanno incoraggiati dopo la rimonta subita il secondo giorno contro la Luiss spingendoli alla promozione». Emozioni dicevamo, come la commozione provata da Barsotti vedendo festeggiare il suo pupillo Alberto Benites, playmaker gialloblù lanciato a San Miniato. Ma anche analisi e valutazioni suggerite dal massimo livello della competizione. «Non mi aspettavo questi risultati sinceramente – continua il tecnico – e invece Rieti ha deluso mentre Orzinuovi è stata sfortunata. Al netto di una formula che non ha funzionato bene, hanno vinto due gruppi molto uniti, Luiss grande sorpresa e Vigevano molto solida e determinata. È un livello non lontano dal nostro, ma evidentemente se non c’eravamo ci è mancato qualcosa». La missione non può che essere quella di arrivare un giorno a giocare partite del genere. © RIPRODUZIONE RISERVATA
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