Sicurezza
Ore decisive per il futuro del Montecatini Basket
MONTECATINI. Sono ore decisive per il futuro di Montecatiniterme Basketball, la società del presidente Cardelli che ha guadagnato sul campo nel maggio scorso il diritto a partecipare alla serie B Nazionale.
La notizia dell'addio di Luca Infante, giocatore che poteva essere uno dei cardini della prossima stagione per leadership, carattere ed esperienza, ha lanciato qualche piccolo allarme sullo stato di salute della società termale, parzialmente attutito dalla decisione (comunicata dallo stesso Infante poche ore dopo) di lasciare il basket giocato e iniziare la carriera da dirigente, firmando un accordo biennale con Treviglio, ambiziosa società di serie A2.
In queste ore si sono diffuse le voci più disparate, che vanno dalla sparizione della società all'acquisizione di un non ben specificato titolo di A2, oltre alla possibilità di un maggior coinvolgimento del main sponsor Gema nel board del Pistoia Basket, soprattutto dopo la promozione in A1 conquistata sabato sera.
A spazzare via le voci e i dubbi sono arrivati due indizi social, diffusi dalla società nel pomeriggio di ieri. Il primo, la pagine social hanno cambiato nome in "Gema Montecatini"; il secondo, la società ha annunciato che giovedì alle 19 si svolgerà al Tettuccio un aperitivo in cui verrà presentato il "nuovo progetto", un post accompagnato dal logo Gema e da un nuovo logo che indica una nuova società, la Pallacanestro Montecatini. In società bocche ovviamente cucite e massimo riserbo su cosa possa rappresentare il nuovo progetto, anche se l'ipotesi più probabile è che una nuova cordata cittadina, guidata dal main sponsor Gema nelle vesti di Alessandro Lulli, stia provando ad acquisire il titolo sportivo di Montecatiniterme Basketball, decretando così la fine della storia ultradecennale della società che nel 2015 ha riportato la palla a rimbalzare al Palaterme dopo anni di silenzio.
Sicuramente rispetto all'anno scorso il fattore tempo assume una importanza maggiore, dato che una eventuale cessione del titolo, o un trasferimento dello stesso ad altra cordata cittadina, dovrà essere ratificata entro il 7 luglio. I tifosi Gema vivono quindi ore di apprensione con la speranza che giovedi possa finalmente essere posta la prima pietra sulla nuova realtà del basket cittadino. Senza dubbio nel caso che l'ipotesi prenda corpo, a fare la differenza è il rinnovato entusiasmo di Alessandro Lulli nel proseguire l'avventura a braccetto con la società, modificando magari qualcosa negli assetti e provando a fare una programmazione a medio termine. E attendendo la composizione dei gironi del prossimo campionato di B, la possibilità che ci siano altri due derby cittadini è sempre più concreta. Intanto la Gema Montecatini si è stretta attorno alla famiglia Baldini per la scomparsa avvenuta ieri a 62 anni di Marco Baldini, coach della prima squadra nelle stagioni 2011 e 2012, dove ha sfiorato per due volte la promozione in serie B.
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