Il dolore
Gema, una grande salvezza
La permanenza in serie B conquistata grazie alla seconda vittoria consecutiva a Pavia. Un super Laganà (31 punti) trascina i suoi al successo: è festa rossoblù al PalaTreves
PAVIA. Una salvezza conquistata da grande squadra, dopo aver perso la prima partita in casa: la Gema vince nettamente anche gara 4 a Pavia (79-94) e conquista la permanenza nella futura B Eccellenza, ottenendo la terza vittoria consecutiva e soprattutto la seconda di fila al PalaTreves.
Un’impresa strameritata per la squadra di coach Angelucci, che ha giocato in terra lombarda due partite strepitose per cuore, coraggio e intensità, dando risposte importanti sulle qualità tecniche e umane di un gruppo di giocatori che sulla carta aveva potenzialità superiori, e che si è ritrovato nel momento più importante della stagione. Adesso ogni discorso sta a zero: Montecatini può festeggiare con orgoglio, dato che anche il prossimo anno ci saranno due squadre termali in B Eccellenza. E la Gema ha conquistato la salvezza nel modo più limpido possibile. Il primo tempo dei rossoblù infatti è il prolungamento di gara 3: tonici e motivati, Laganà e compagni tirano con altissime percentuali sfruttando gli errori di Pavia, che all’intervallo ha già 10 palle perse e tira dal campo col 27%. Gli esterni locali non incidono e soprattutto forzano parecchio, il trio dei giocatori più esperti composto da Potì-Giampieri-Coviello produce solo 3 punti. Solo Abega e De Gregori sembrano sul pezzo, troppo poco per arginare una Gema che ha saldamente le mani sul manubrio. Laganà e Di Pizzo vanno a nozze sulla morbida difesa pavese e il vantaggio sale rapidamente in doppia cifra, con una facilità disarmante: il primo break significativo lo sigilla Duranti con una poderosa schiacciata (17-35 al 16’).
Pavia non ha la faccia di chi può rimontare, annegata dal nervosismo e da una difficoltà enorme nel superare una difesa termale sempre più ermetica. Laganà allarga la forbice con una tripla siderale (34-54), subito imitato da Molteni (38-58). La Gema produce un terzo quarto da 31 punti, pur subendone 25, ma dimostrando di essere in pieno controllo del match. Di Pizzo pasteggia nell’area pavese (18 punti e 9 rimbalzi alla fine per lui), Laganà segna un travolgente trentello quasi in pantofole (10/14 e 4 assist). Nell’ultimo quarto Pavia non ci sta a farsi contestare e produce un parziale di 22-10 in 5' trascinata da Giampieri e De Gregori (73-82 al 37’). Il pubblico pavese sembra crederci ma la Gema non si scompone: Savoldelli, Infante e Laganà rimettono le cose a posto, in panchina e in tribuna iniziano gli abbracci, la festa rossoblù può iniziare.
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