Il dolore
Gema ha il match point per la permanenza in B
MONTECATINI. Con la strepitosa vittoria di gara 3, la Gema si è guadagnata due match point per la salvezza e la permanenza in B Nazionale. Il primo si giocherà oggi alle 18 sempre al PalaRavizza di Pavia. Il secondo, se si rendesse necessario, si giocherà al Palaterme mercoledì prossimo alle 21.
Ma l'obiettivo della squadra rossoblù è quello di chiudere i conti subito, magari ripetendosi sui livelli elevatissimi ammirati venerdì sera. Dopo una gara 1 deludente e una gara 2 recuperata per i capelli, nella terza partita la Gema ha messo in campo tutte le armi di cui dispone e che troppe poche volte ha mostrato: coesione, voglia di vincere, una serenità d'animo che ha permesso di rendere semplici le cose difficili. Una prestazione collettiva dove ogni giocatore messo in campo ha fatto qualcosa di positivo, soprattutto in fase difensiva dove Pavia è stata messa in difficoltà dal primo all'ultimo minuto. E per certificare la grande prova della Gema, è arrivata la compattezza nel momento più difficile, con Pavia tornata a -9 e che sembrava capace di riaprire la partita. Niente da fare contro questa Gema: due attacchi efficaci, due difese granitiche e palla al centro. «Avevamo le facce giuste sin dal riscaldamento, ero sicuro che avremmo giocato una grande partita – dice capitan Marengo, uno dei protagonisti della vittoria – ci siamo divertiti in campo, abbiamo difeso benissimo e condotto la gara sin dall'inizio, mettendo la partita come volevamo sul piano del ritmo e della fisicità. Era importante vincere gara 3 per arrivare alla quarta partita con un altro spirito, ce la metteremo tutta per ripeterci e conquistare la salvezza».
Il secondo quarto della Gema è stato senza dubbio di altissimo livello, nel contesto di una delle migliori prestazioni stagionali. Precisa da tre punti, pulita nelle esecuzioni, la squadra di Angelucci ha costruito tutto su una difesa molto fisica e pronta a disinnescare le bocche da fuoco avversarie, soffrendo un po' il solo De Gregori. «È stata la prova che vorrei sempre vedere – dice soddisfatto il coach termale – è arrivata venerdì sera in una gara fondamentale, una gara 3 decisiva e molto difficile. Questa partita ha dato la conferma che possiamo dare tanto anche da un punto di vista difensivo. Abbiamo sempre avuto la partita in mano, e siamo andati bene in attacco perché siamo stati ottimi in difesa, dove abbiamo tolto tutte le certezze a Pavia. Adesso dobbiamo resettare e prepararci alla quarta sfida, dove mi aspetto la stessa energia e determinazione, e la stessa voglia di divertirsi».
Una quarta partita di difficile interpretazione, dove Pavia metterà in campo tutte le energie rimaste per allungare la serie fino alla bella, mentre la Gema proverà a ripetersi sui livelli eccellenti di gara 3, consapevole che una squadra con le spalle al muro può essere molto pericolosa se messa in fiducia.
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