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Fabo, Orzinuovi non è imbattibile

di Lorenzo Carducci
Fabo, Orzinuovi non è imbattibile

Nella prima della serie per l’A2 la Fabo esce tramortita ma non affondata fuori casa. I Barsotti Boys si arrendono alla fine di un match aggressivo: domani c’è la rivincita

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MONTECATINI.  Al PalaBertocchi di Orzinuovi la Fabo lotta con le unghie e coi denti fino al quarantesimo, ma gara-1 è dei padroni di casa, che nonostante l’assenza importante di Gasparin, nell’arco di una partita-maratona durata due ore e sette minuti fanno pesare un pizzico di cinismo in più. Non secondaria la prestanza fisica, che condita dalla saggezza tattica di coach Calvani fa della difesa orceana un escape room per giocatori esperti, in cui costruire tiri in ritmo diventa un’impresa. Ad ogni modo, imputare la sconfitta degli Herons nell’esordio playoff al 6/26 da tre punti (da due invece 16/31) sarebbe sbrigativo e ingeneroso, del resto la stessa Agribertocchi dal campo ha prodotto complessivamente ancora meno (20/58, trovando invece linfa nei 27 liberi tentati).

Ma soprattutto gli stessi rossoblù, senza mai abbattersi e rimontando nell’ultimo quarto da -9 a +1 (60-61) trascinati da un Arrigoni uscito poco dopo per cinque falli e mancato come il pane negli ultimissimi minuti, hanno dimostrato di non essere arrivati per caso a questi playoff, che sì Orzinuovi è una corazzata, si merita i due trofei stagionali in bacheca e il primo posto nel girone B, ma tutto sommato così imbattibile non è e in ultima istanza che questa serie, con gara-2 in programma già domani alle 20,30 sempre al PalaBertocchi, è tutt’altro che scritta. A maggior ragione se l’atteggiamento della Fabo è gagliardo e aggressivo come quello mostrato in avvio, quando in un primo momento i bresciani sembrano presi in controtempo.

In realtà basta loro poco tempo per prendere le misure e materializzare quel soffocamento difensivo oggetto degli ammonimenti di coach Barsotti alla vigilia, tenendo i rossoblù a 10 punti nel primo quarto capitalizzando dall’altra parte i tanti falli fischiati ai termali (a fine gara sono 31). Quando riesce a salire di giri con armonia Montecatini è pericolosa, succede infatti nel primo sorpasso del secondo quarto (18-20) anche se Da Campo e compagni lo fanno durare ben poco. Le due squadre si sfidano fisicamente, verbalmente e tatticamente: le soluzioni al ferro per i cinghiali orceani, transizione e rapido giro palla per gli aironi termali. Non meno in salita il sentiero su cui la Fabo si trova a rincorrere l’Agribertocchi nel secondo tempo. Eppure proprio nel momento in cui i padroni di casa provano ad allungare le mani su gara-1, nell’ultimo quarto i Barsotti boys danno saggio di che pasta sono fatti e forzano il finale in volata.

Qualche errore, la stanchezza per l’elevatissimo dispendio atletico di una sfida senza esclusione di colpi, un paio di episodi che girano male - come la tripla del +3 di Leonzio da rimbalzo offensivo su tiro libero - e Orzinuovi festeggia. Alla fine c’è anche un fallo duro di Chiera, che chiude un po’ nervoso nonostante sia tra i migliori dei suoi assieme anche a Carpanzano. Insomma, gli elementi per una serie da ricordare ci sono tutti. © RIPRODUZIONE RISERVATA

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