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Montecatini

Missione della Gema: battere la Riso Scotti con tre punti di scarto

Laganà in azione
Laganà in azione

Sarebbe l’ultimo tassello verso l’ottavo posto

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MONTECATINI. Manca un solo tassello alla Gema per completare la grande rimonta chiamata ottavo posto: battere stasera al Palaterme la Riso Scotti Pavia (ore 21) con almeno tre punti di scarto, in quello che sarà l’ultimo match casalingo della stagione regolare. Per poi sparare l’ultima cartuccia all’ultima giornata domenica prossima a Borgomanero, mentre i pavesi riceveranno la Fabo.

Terzo incomodo la Sangiorgese, che però può solo sperare nelle disgrazie altrui. I ragazzi di Angelucci sono reduci da sei vittorie nelle ultime otto partite, e gli ultimi due punti conquistati contro Oleggio sabato scorso hanno confermato i progressi della truppa: vittoria netta con allungo nella seconda frazione e fuga decisa in un super terzo quarto, prima del ritorno veemente dei padroni di casa, stoppato da sei punti d’oro e consecutivi di Laganà. Stasera servirà una grande prova collettiva. «Stasera servirà intensità e nessun calo di concentrazione – commenta Massimo Angelucci – siamo tornati a due punti dall’ottavo posto e per agganciare Pavia serve vincere con 3 punti di scarto. Siamo stati determinati a Oleggio, ma sappiamo bene che dobbiamo fare altri due spareggi, il primo è proprio quello contro Pavia. E per vincere non basterà giocare bene, servirà avere qualcosa in più da dentro”. Pavia è un collettivo solido che però nel ritorno ha accusato un leggero calo, vincendo 6 partite su 13, mostrando qualche fragilità lontano da casa». «Pavia è una squadra che distribuisce bene punti e responsabilità, con esterni di valore, ottimi tiratori come Potì, Coviello e Giampieri: assieme a loro ci sono tre giovani interessanti come Oboe, Gallizzi (i due play decisivi all’andata) , l’esplosivo Abega, ma anche l’unico lungo di ruolo come De Gregori, anche lui con la mano calda – conclude Angelucci – servirà da parte nostra una grande partita da un punto di vista mentale, sapendo che non mollano mai come ci siamo resi conto all’andata (ovvero nella partita dove debuttarono in maglia rossoblù Laganà e Di Pizzo) , quando recuperarono 6 punti di svantaggio nel finale, dopo una nostra veemente rimonta da -22. Fu una partita dai grandi ribaltamenti di fronte, stavolta non ce lo potremo permettere. Dovremo essere più solidi di loro e avere quella giusta dose di cattiveria agonistica per far valere il vantaggio del Palaterme». © RIPRODUZIONE RISERVATA

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